Giovedì, Aprile 18, 2024

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Conclusione vicenda Lungaserra e Pian Marmarin

Pubblichiamo la replica di Mauro Costantino, invitando gli arrampicatori a prestare attenzione nel caso si rechino a scalare a Pian Marmarin (Calcinere - Valle Po).

"Ciao a tutti,

innanzitutto vorrei precisare che nel mio annuncio, forse un po' lapidario, non ho fatto riferimento a nessuno in particolare e vorrei chiedere scusa a tutti gli arrampicatori che hanno sempre apprezzato il mio lavoro.
Dopo alcuni mesi che non mi recavo più a Pian Marmarin, tornandoci, ho trovato una mia via "schiodata" per poter far posto a vie altrui, inoltre, appesi alle soste d'inox Raumer che avevo acquistato, ho trovato dei semplici moschettoni di ferramenta e da ultimo il nome di una mia via cancellato a martellate.

Ho chiesto per favore e molto gentilmente che fosse ripristinato il mio lavoro, ma fino ad ora nulla è stato fatto. Sarebbe bastato anticipare con una semplice telefonata anziché approfittare della mia assenza per prepararmi le sorprese. Per questi motivi e preso dal nervoso ho deciso di cancellare i nomi delle vie realizzate da me ed eliminare anche alcuni primi spit, pertanto chiedo a Cuneoclimbing di voler eliminare il mio nome e quello di mia moglie dagli autori della falesia in quanto non mi ritengo più tale.

Concludo il discorso su Pian Marmarin, che per me ha perso d'interesse, visto anche il peggioramento della strada ormai frequentabile solo con degli ottimi fuoristrada.

Lungaserra: quando, nel 2009, decisi di dare nuova vita alla falesia, il primo che contattai per una collaborazione fu proprio Flavio Parussa, se ben ricorda, ma la risposta che mi diede fu: ".... non ne vale la pena, è troppo verde, ecc....". Allora, con il solo sostegno ed aiuto di mia moglie, portai avanti la mia idea raggiungendo il risultato che tutti hanno potuto apprezzare. A questo punto arrivò Flavio Parussa che, durante un periodo di mia assenza, tracciò belle linee al tetto dei "Folletti del bosco" e collaborò con una mia sosta.....togliendola; già per questo avemmo un "colorito scambio di opinioni".

Negli anni, poi, i lavori proseguirono, fino ad arrivare alla nascita degli ultimi settori in alto (Torre Bianca, ecc....), e la storia si ripetè. Dopo un enorme lavoro di pulizia alla base, aver ripristinato il sentiero che portava alla Torre ed aver chiodato una ventina di tiri, il signor Flavio Parussa arrivò e collaborò arrampicando allegramente con la moglie nel "Canale degli stanchi" e dispensando consigli sui lavori di pulizia da fare, mentre io e mia moglie finivamo di tagliare gli alberi rimasti proprio alla base della Torre.

Sul rifiuto di dare spiegazioni... Non è vero. Avevo solo detto a Flavio Parussa che non parlavo di questo al telefono, ma che se voleva potevamo vederci. Lui ha preferito scrivere a Cuneoclimbing.
Di amici e collaboratori che si presentano solamente quando è comodo (amici a pagamento), ne faccio a meno. Non voglio e non ho mai voluto, comunque, sminuire il gran lavoro da lui svolto in tutti questi anni.

Concludo, dunque, scusandomi con tutti per quanto istintivamente e per nulla creativo ho fatto a Pian Marmarin di cui non vado fiero e dopo lunga ed attenta riflessione ho deciso che non toccherò nulla a Lungaserra ma, non volendo e potendo rinunciare all'arrampicata ed a questo luogo in particolare, ho contattato l'amico proprietario dell'area della falesia, raggiungendo un accordo di acquisto. La falesia sarà, come lo è sempre stata, di proprietà privata sulla quale sarà sempre consentita l'arrampicata a tutti, declinando ogni responsabilità per danni a cose e persone, ma sarà fatto divieto assoluto di chiodare, richiodare ed ogni tipo di pulizia e/o lavori nell'area senza il consenso del proprietario; nel frattempo gli attuali proprietari continueranno a frequentare l'area per la raccolta delle castagne o funghi.

Un saluto ed un grazie a tutti coloro che mi hanno sempre sostenuto. Mauro Costantino"