Mercoledì, Giugno 29, 2016
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BOULDER Tutti i massi più belli e le aree boulder più gettonate del cuneese splendidamente recensiti nel progetto CBG (Cuneo Boulder Guide). Linee, nomi, difficoltà di tutti i passaggi. Non vi resta che prendere il crash-pad e andare a stringere forte le tacche!                            VAI ALLE RELAZIONI
FALESIE Tutte le più belle palestre di roccia della provincia  Granda e dintorni,  con descrizioni dettagliate sulle vie e sugli avvicinamenti, sempre aggiornate con le ultime novità. Calcare, quarzite, granito, cannelure, fessure e diedri, placche e strapiombi; la roccia cuneese regala questo e molto altro ancora. VAI ALLE RELAZIONI
MULTIPITCH Vie classiche e vie di stampo moderno recensite nei minimi dettagli, con avvicinamenti, descrizione dei tiri e discesa e materiali da non dimenticare assolutamente. Molte relazioni sono opera degli apritori stessi, sulle vette cuneesi più famose e ambite dagli arrampicatori. 
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ALPINISMO Vie classiche e vie di stampo moderno dal sapore più alpinistico e avventuriero recensite nei minimi dettagli, con avvicinamenti, descrizione dei tiri e discesa e materiali da non dimenticare assolutamente. In vie di questo stampo non sempre è facile seguire la giusta linea per cui qualche informazione in più non guasta mai. VAI ALLE RELAZIONI
ICE & DRY Le più belle cascate e goulotte della provincia Granda e dintorni,con descrizioni dettagliate dell’itinerario, avvicinamento e materiale da non dimenticare assolutamente. Per gli amanti del dry tooling vengono descritte le falesie dove poter praticare questo tipo di disciplina. VAI ALLE RELAZIONI
TREKKING Camminate più o meno facili nelle nostre bellissime valli, con difficoltà e indicazioni sui sentieri da seguire ove non indicato. Sia d’estate con gli scarponi, che con le racchette da neve in inverno, potete regalarvi delle bellissime giornate all’aria aperta con panorami mozzafiato. VAI ALLE RELAZIONI
ALLENAMENTO Vuoi migliorare le tue prestazioni in arrampicata? Qui puoi trovare qualche utile consiglio. Tabelle di allenamento, gli aspetti fisici e mentali dell’arrampicata e dell’approccio alla montagna. Tutto quello che vi serve per rimanere sempre al top della forma! VAI ALLA SEZIONE
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Pian del Valasco - Pilastro Rosso

pilastro rossoNuova via poco sopra la piana del Valasco sul caratteristico ed evidente pilastro rosso,  aperta da Michele Perotti, Alberto Berloffa, Simone Zappino, Alberto Fantone, Gianluca Bocca nel giugno 2016.

Questa via fu già tentata da Ghigo/Piras/Cavallo nei primi anni 90.

Relazione a questo LINK

 

Le nostre guide boulder (ovvero lo SPOTTONE)

..non fraintendete, non parlo di uno spottone nel senso di sito boulder, ma di spot pubblicitario stavolta. Comunque può interessarvi.. 

Di recente è nata la seconda guida edita da BLU Edizioni del bouldering delle nostre zone, questa volta sulla Valdinferno, da affiancare da quella della valle Gesso, settore Entracque. Altre sono in pubblicazione, partorite dalla mente inarrestabile e dalla passione per la scalata di Giova Massari. 

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Queste due si possono accostare alla oramai storica “Ellerock” della Val Ellero che, per quanto edita da un’altra casa, proveniva dalla stessa sorgente pensante.

Oltre a consigliarvi di prenderla se siete appassionati di bouldering delle nostre zone scenderò alla radice della nostra scelta di tornare abbomba sul cartaceo, scelta difficile e un po’ costosa.

Innanzitutto, per chi non l’avesse capito da solo, non è una scelta per lucrare. Se c’è o mai ci sarà un’entrata monetaria dalla vendita delle guide, questa sarà diretta tutta nelle tasche della casa editrice, come peraltro è giusto che sia per piccole tirature. Anzi scriverla, farci il progetto grafico e acquistarne delle copie è costato agli autori, che non dico che alla fine ci abbiano rimesso ma quasi.. anzi lo dico, ci abbiamo rimesso un pochino.. 

La nostra scelta è stata dettata dalla passione per il bouldering e dal piacere (un po’ da accumulatori compulsivi) di sfogliare la guida tra le mani, consumarla, metterla in libreria nello scaffale “boulder” a fianco di quella di Varazze e di Cresciano, consultarla la sera prima di andare a dormire invece di fare le coccole alla fidanzata. 

E non solo: i quadratini a fianco dei passaggi alimentano la nostra compulsività, ci sediamo la sera sul sofà con la birra e una biro in mano, segnando i passi fatti e studiandoci i prossimi progetti. Diciamocelo: una passione è alimentata dal sogno di continuare a praticarla per sempre, e sempre meglio. Solo così possiamo dormire tranquilli. E ascoltatemi, non c’è né ci sarà mai App che possa dare le stesse sensazioni e alimentare così la passione stessa. 

quadratini

Io sono il primo ad appoggiare gli ebook, leggo troppo e tanti libri costano e occupano spazio (ahimé).. ma questo non vale per le guide di arrampicata perché non devono essere lette, ma consumate!

Con questo concludo lo spottone di oggi! Anzi no, con una curiosità: non esiste guida che abbia consumato maggiormente della mitica “Boulderdoc” di Ricchebuono, Punturo e Torielli. 352 pagine con disegni fatti a mano e intermezzi poetici, la conservo come una reliquia. Purtroppo non si trova più in giro ma è ancora una miniera di informazioni utili e di spunti interminabili e ho scoperto che: qualcuno la vende su Ebay! (http://www.ebay.it/itm/Alpinismo-Arrampicata-boulderdoc-37-siti-cuneese-savonese-2001-/252113335283 in data 23/6/2016) . Solo per veri feticisti, ma se non l’avete non perdetevela! 

Paulo 

boulderdoc

 

Storia di sassi e persone Vol 1: Vorticity ovvero sfidarsi a rasoiate

Allora, eccoci qua, finalmente mi decido a dare vita alla nuova rubrica che da un po’ frullava nelle teste (troppo) razionali di me e Paulo; beh a dire il vero devo ringraziare Paulo per avere inspirato la mia infanzia da sassista con questo blog e che per primo mi insegnato che le nostre valli sono piene di sassi troppo fichi, troppo per lasciarli sotto il muschio e non salirli, troppo per non essere conosciuti e vedere persone pronte a farsi sanguinare le mani pur di montare su quel maledetto sasso (dimenticavo, oltre ad essere un po’ matti abbiamo anche la testa dura) e niente, il nostro obiettivo è riuscire a convincervi che ne vale veramente la pena di passare da qua per far blocchi! 

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Ok, ho già perso il filo del discorso.. Ho accennato robe su una rubrica sensazionale che pensate un po’…… parlerà di sassi! Alti, bassi, belli, brutti o colorati (come i lego) ma la cosa importante e che questi sassi hanno dietro una storia che parla di persone determinate a cercare di salirci su, sono storie che vanno al di là dei “Soft” o di banali numeri e partono dall’immaginazione per scovare gli appigli giusti e la sequenza ottimale e poi arriva la parte migliore, quella della lotta per riuscirci! Perché è bene sapere che dietro ogni realizzazione c’è della fatica e secondo me è interessante scoprire come ognuno affronta questo aspetto più mentale perché il nostro sport non è solo bicipite e mono alla tacca (sia ben chiaro, la prossima rubrica sarà della serie training tips :) ).

 

Leggi tutto: Storia di sassi e persone Vol 1: Vorticity ovvero sfidarsi a rasoiate

 

Walter Bonatti - Fotografie dai grandi spazi

walter bonatti

Evento in concomitanza con “Cambi di Stagione” sarà la mostra “Walter Bonatti. Fotografie dai grandi spazi”, a cura di Alessandra Mauro e Angelo Ponta, promossa e prodotta da Contrasto, Civita e GAmm Giunti in collaborazione con l’Archivio Bonatti, e organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes con l’Associazione Giulia Falletti di Barolo, che si occupa di promuovere attività culturali e artistiche nel paese di Barolo e nel territorio circostante. 

Le fotografie di Walter Bonatti rappresentano un racconto visivo unico e un’avventura esistenziale fantastica, offrendo la possibilità di conoscere l’alpinista, l’esploratore ma soprattutto il fotografo. Un’occasione per ripercorrere oltre 30 anni di viaggi alla scoperta dei luoghi meno conosciuti e più impervi della Terra e raccontare la passione per l’avventura, insieme alla straordinaria professionalità di un grande reporter.

La mostra verrà inaugurata il 18 giugno 2016 alle ore 18.00 presso la Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba.

 

Cubin 2.0: LA MAPPA DEL TESORO!

A distanza di un sacco di anni ho deciso di riprendere in mano CUBIN, aiutato da atlri autori di fiducia (spero). Cos’è cubin e com’è nato? CUBIN (Cuneo Bouldering Information Network) innanzitutto è un blog, ma non un blog personale, chiunque è benvenuto, basta che abbia la capacità di usare i congiuntivi. Un blog di bouldering, ma non di bouldering in generale.. bouldering nel cuneese! Sono stato e resto convinto delle potenzialità abnormi del bouldering nella nostra provincia, e devo prendere atto che, in questi anni in cui ho rallentato, cambiato sport, figliato, ripreso a scalare, la scena si è espansa a dismisura!

Purtroppo anche frammentata, ma questo è inevitabile. 

Quindi tanto vale partire piano piano, un articolo per volta, un posto per volta, zero critiche, solo presobenismo a balle. Siamo in tanti, sempre di più, tante teste con tante idee, può capitare che non siano sempre allineate, ma tutti con la medesima passione, che porta tanto divertimento e zero soldi, quindi tanto vale sorridere.. E i blocchi.. sono tanti, tanti di più dei boulderisti! Spazio ce n’è!

Ma iniziamo con un po' di SUCCO, non solo con le ciance.. 

Ho deciso di raccogliere in una mappa condivisa usando Google Maps tutti i luoghi più noti del bouldering cuneese. La mappa è in continuo aggiornamento, non ha pretese onnicomprensive, e soprattutto segnalatemi eventuali imprecisioni a karmapi @ gmail.com Ecco il link: 

 MAPPA BOULDER CUBIN

Vorrei, se trovo il tempo e non mi fermo a questo post, raccontare anche delle storie, delle storie legate anche a qualche passo in particolare, ma che ha lasciato il segno. Non per forza un passo durissimo, ma un blocco a cui sia legata la storia di una sfida, di una persona che ci ha creduto, che ha sudato, che ha spazzolato. La passione del boulder va oltre ai gradi, oltre ai video, oltre agli sponsor. Questo per quanto io sia uno che ci crede, nel valore della gradazione bouldering, perlomeno come valore statistico (ma di questo parlerò in un post a parte).

Quindi chiedo a chi voglia collaborare di mandare foto, idee, opinioni, suggerimenti, video, insulti. Tutto è bene accetto.

Stay strong!

Paulo 

In foto: Matteo Langhetti in night session su "Bellerofonte" 

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In breve...

  • 8c per Alberto Gotta Alberto Gotta ha salita pochi giorni fa L'extremacura 8c alla falesia di Gravere (To), mettendo la firma sul suo primo 8c del 2016.
  • 9a FA per Matteo Gambaro Matteo Gambaro libera Perfect Man 2.0 alla falesia di Castelbianco (Albenga). Se confermato, si tratta del primo 9a sulle belle falesie della Val Pennevaire.
  • Hayena per Alberto Gotta Lo scorso fine settimana Alberto Gotta ha salito lo storico 8b finalese Hayena, all'Alveare di Monte Sordo.
  • 8c per Matteo Gambaro Primo 8c di questo 2016 per Matteo Gambaro che sale a Saint Leger la via "Aoc la baleine".
  • Boulder 8x by C.Core Due grandi ripetizioni di passaggi aperti da C.Core; Andrea Tallone sale Echidna 8a+ al Monte Bracco e Luca Macario ha la meglio di La Quinta Essenza dir. 8a in Valle Ellero.

Cuneoclimbing vincitore miglior sito arrampicata 2009

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