Martedì, Aprile 25, 2017
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BOULDER Tutti i massi più belli e le aree boulder più gettonate del cuneese splendidamente recensiti nel progetto CBG (Cuneo Boulder Guide). Linee, nomi, difficoltà di tutti i passaggi. Non vi resta che prendere il crash-pad e andare a stringere forte le tacche!                            VAI ALLE RELAZIONI
FALESIE Tutte le più belle palestre di roccia della provincia  Granda e dintorni,  con descrizioni dettagliate sulle vie e sugli avvicinamenti, sempre aggiornate con le ultime novità. Calcare, quarzite, granito, cannelure, fessure e diedri, placche e strapiombi; la roccia cuneese regala questo e molto altro ancora. VAI ALLE RELAZIONI
MULTIPITCH Vie classiche e vie di stampo moderno recensite nei minimi dettagli, con avvicinamenti, descrizione dei tiri e discesa e materiali da non dimenticare assolutamente. Molte relazioni sono opera degli apritori stessi, sulle vette cuneesi più famose e ambite dagli arrampicatori. 
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ALPINISMO Vie classiche e vie di stampo moderno dal sapore più alpinistico e avventuriero recensite nei minimi dettagli, con avvicinamenti, descrizione dei tiri e discesa e materiali da non dimenticare assolutamente. In vie di questo stampo non sempre è facile seguire la giusta linea per cui qualche informazione in più non guasta mai. VAI ALLE RELAZIONI
ICE & DRY Le più belle cascate e goulotte della provincia Granda e dintorni,con descrizioni dettagliate dell’itinerario, avvicinamento e materiale da non dimenticare assolutamente. Per gli amanti del dry tooling vengono descritte le falesie dove poter praticare questo tipo di disciplina. VAI ALLE RELAZIONI
TREKKING Camminate più o meno facili nelle nostre bellissime valli, con difficoltà e indicazioni sui sentieri da seguire ove non indicato. Sia d’estate con gli scarponi, che con le racchette da neve in inverno, potete regalarvi delle bellissime giornate all’aria aperta con panorami mozzafiato. VAI ALLE RELAZIONI
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Cuneoclimbing

Tetti Lup Update 2016

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  1. Magic Land (8a) e Jumpy Jumper (8a)  
  2. La piramide (passi medio-facili un po' sporchi) 
  3. Taser (traverso sul 7b) 
  4. Il mostro (7c+) 
  5. Lo scudo (7b expo di Giova Massari del 1988), Presa d'oriente (7b) e altri passaggi 
  6. Il segaiolo (7a+), Ratul /7b+), Le dita di Cristo (7c+) 
  7. Atreju (7c) 

Ecco a voi un update della zona boulder di Tetti Lup alto (Luppertal), finalmente.. E’ una zona un po’ dimenticata, il settore basso ha qualche perla difficilmente agibile di cui avevo fatto il Topo online qualche anno fa, il settore alto è i più interessante ma la vegetazione è fitta, i passi sono sparsi (anche i massi) e manca una guida pdf su cui basarsi. Quindi.. in attesa di fare un bel pdf scaricabile, o meglio una guida cartacea della Valle Gesso lato della Valletta (come abbiamo fatto per il lato di Entracque), accontentiamoci delle info e dei video, peraltro strepitosi che vengono divulgati dagli apritori più attivi.

Per apritori più attivi intendo, almeno qui (ma non solo) il furente duo Penna/Tallone, che proprio nella zona Tetti Lup alta ha aperto dei passi da 5 stelle e più..

Il primo in ordine cronologico è la King Line de “Il Mostro”, 7c+ un po’ expo che si trova nell’omonimo masso raggiungibile tirando dritto per dritto nel bosco sopra al masso dove ci sono Magic Land e Jumpy Jumper, gli 8a del Core (ora un po' dimenticati perché c'è sempre acqua sotto..), lasciando sulla sinistra lo strapiombo col traverso di "Taser" (7b) . Il Mostro è un pannello a tacche perfetto, la base è stata sistemata ma ci vanno comunque almeno 4 pads, le tacche sono piccole o medie e decisamente distanti, con ribaltamento abbastanza in alto. Uno dei passi più belli della valle e della Provincia. Ecco il video:

Di recente il dinamico Duo si è spostato anche nella zona leggermente a monte, dove ci sono i miei vecchi passaggi “Il segaiolo” (7a+), Atreju (7c) e altri.. Sono nati così altri 2 passaggi molto belli, “Ratul” 7b+ proprio in fronte al segaiolo e “Le dita di Cristo” 7c+, che col segaiolo condivide la partenza ma si sposta sulla destra a tenere tacche micro che più micro non si può (già il nome del passo è evocativo). Ecco un videazzo online anche di questo passo:

Vi prometto che al più presto uno schemino dell’area con le indicazioni per i passi più significativi lo pubblico, parola di lupetto! Per ora tenete questo in testa all'articolo.. e la mappa generale dei settori in fondo. E grazie ancora a Sandro e Andrea per lo sbatti che si fanno nella fanatica ricerca di linee nuove!

Mappa settore Gesso Valletta 

Alla prossima! 

 

Novità dalla Val Grande

OryOrazio Pellegrino e Livio Viale ci inviano gli aggiornamenti delle nuove vie a FOLCHI CURNALET.

Folchi - settore strapiombi: "A mente aperta" 7c (Livio Viale)

Curnalet - primo settore:
"Primo amore" 4a (Orazio Pellegrino)
"Vivo per lei" 4b (Orazio Pellegrino)
"Vanità" 6a+ (Orazio Pellegrino)

Curnalet - settore strapiombi:
"Sul filo dei sogni" 7b (Orazio Pellegrino)
"La cua du dragu" 6b (Orazio Pellegrino)

P.S. vista la carenza di parcheggi per entrambi i settori si ricorda a tutti di parcheggiare usando la testa! Grazie.

Circa un anno fa, ma non tutti ne sono a conoscenza, Orazio Pellegrino ha sostituito tutte le soste sulla via dello Spigolo Nord-Est del Monte Frisson. Ora sono tutte a spit con anelli per la calata in doppia.

Buon divertimento a tutti.

 

Novità in Valle Grana parte 1: Parvo Boulder

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Fatta eccezione per i massi della Luna (vedete precedente post), che è un sito blocchi di livello potenzialmente mondiale, il mio sito boulder preferito è sicuramente quello composto dai massi di Rocca Parvo, sopra Castelmagno, in valle Grana.

La magia che permea quelle rocce di dolomia, figlie della parete soprastante della rocca Parvo, che incombe sulle teste dei piccoli boulderisti, mi ha catturato dalla prima visita. Questo oltre al fatto che i blocchi giacciono proprio lì, a bordo strada, senza richiedere ulteriore avvicinamento, quindi basta una fatidica mezza giornata per entrare in un'altra dimensione; ultimo appunto curioso, i massi sono di dolomia (una varietà di calcare), che mi ricorda i primi blocchi su cui salivo da bambino, in vacanza sulle Dolomiti con i miei genitori nella incredibile Città dei Sassi.

Non mi metto a disquisire di tutte le novità di blocchi, che trovate diffusamente descritte (assieme alla guida PDF scaricabile) sul BLOG parvoboulder, ma anche in questo caso lancio un tonante invito alla visita. Negli ultimi 2 mesi Giova Massari e altri amici hanno fatto un a pulizia notevole delle basi dei massi più imponenti, aprendo anche nuove linee e nuove concatenazioni. Purtroppo però la strada di accesso al momento è chiusa poco sopra il santuario di Castelmagno per lavori, che dovrebbero durare fino a fine ottobre, potenzialmente compromettendoci la stagione autunnale di boulder. In 40 minuti a piedi comunque si può ancora arrivare, passeggiando in un contesto naturale unico.

Parlando di numeri, le difficoltà si spingono fino al 7b+, quindi per i fanatici del superduro non c’è nulla di liberato al momento, questo però non dipende dal fatto che non ci siano linee dure, o come ho sentito dire il potenziale sia quasi esaurito.. Ho in mente e, se chiudo gli occhi, sotto le dita almeno 5 linee durissime che non sono riuscito a salire e che promettono difficoltà elevate, oltre a un sacco di massi che non ho avuto tempo a spazzolare (e non ne hanno avuto gli altri frequentatori). Una per tutte, giusto per buttarla lì, la linea centrale della foto sotto: 4 metri di strapiombo più 4 metri sulle uova, roccia compattissima e con poche prese decenti, per non parlare della sit..

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Vi lascio rimbalzando un paio di video, uno che ho girato con un amico nella mia ultima visita e che contiene anche qualche passo nuovo, l’altro di Giovannino Massari che sale una delle linee più di ambiente, di quelle che a suo dire ci riportano all’essenza dell’arrampicata, la superexpo uscita di “Malware”. Personalmente non sono un fan delle linee expo, ma questa merita davvero!

 

Troppo da dire: cominciamo dalla Luna!

In questo periodo sono stato latitante dal blog e me ne scuso, un po' per mancanza di tempo un po' perché quando c'è troppo da dire e troppo da smanacciare, la voglia di mettersi a scrivere e recuperare il tempo perduto scende veramente in basso. Ma un lungo cammino inizia da un piccolo passo, quindi cominciamo!

Inizierei dai massi della Luna, sul sentiero per il rifugio Remondino. Acqua ne è passata sotto i ponti dalla prima volta in cui ci misi piede, più di 10 anni fa, restandone completamente esterrefatto (VIDEO). Il posto è stato valorizzato parecchio, ma non scherzo se dico che almeno il 70% del suo potenziale rimane ancora da sfruttare. Non so se ci rendiamo bene conto, ma si tratta di un posto potenzialmente di interesse mondiale, questo per tutti i massi che ci sono e le linee incredibili che vi si trovano, per non parlare della qualità della roccia!

Un posto che, diciamo, se avessero sotto mano Woods e compagnia bella ricca e sponsorizzata (oltre che fortissima) sarebbe ben più noto di quello che è.. Ad ogni modo un grandissimo, lavoro, eccelso e preciso è stato fatto da Sandro Penna e amici nel corso degli anni, e pubblicato in una bellissima guida online scaricabile dal blog REMONDINO BOULDER. Tutti noi locals però ci dobbiamo arrabattare tra un lavoro full time (che meno male che c'è), famiglia, impegni vari, quindi il tempo per salire fino lassù (40 min di marcia, oltre a una bella pista in auto comprensiva di sterrato) e mettersi a valorizzare è sempre troppo poco. Nel mio caso in particolare, che ho sempre solo qualche ora libera qua e là o al più mezze giornate, le scappate ai Massi della Luna sono veramente poche, e spesso mi ritrovo con le mani che sudano guardando foto e video degli amici che ci vanno più spesso.

Questo post quindi è un invito in primis a scaricarvi la guida dal blog, poi ad andarci appena avete tempo libero, perché ora è la stagione migliore; fino alle nevicate troverete un'aderenza signorile, e meno affollamento di montagnard della domenica ..infine questo post è un invito a diffondere la voce, perché secondo me (e non solo) è uno spot che non ha nulla da invidiare ad altri internazionali più blasonati di alta quota come Silvretta, Lincoln Lake, Magic Wood, ecc..

Tanti video li trovate sul canale Vimeo di Remondino Boulder (gestito dal sempre attivissimo Sandro), altri video carini su youtube (ad esempio QUI, QUI e QUI) per il resto non vi basta che andare, divertirvi e spargere il verbo. Tra le prime salite più recenti e notevolissime vi propongo questo strapiombo incredibile, un passo che si chiama appunto "L'incredibile" ed è l'estensione dell'8a già presente super ditoso "L'impossibile". Per capirci, uno di quegli 8a che non vengono proprio facilmente (infatti è irripetuto)..

 

L'incredibile from Remondino Boulder on Vimeo.

Quindi approfittetene, che questa è la stagione! A presto con tutte le altre novità dalla provincia, appena potrò spero prestissimo!

Paulo

 

Novità a Bec Moller

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In seguito ad un avviso ricevuto da un arrampicatore, sullo stato poco piacevole di un paio di soste sulla Via Crucis a Bec Moller (Vernante), Ciano Orsi ha provveduto a sostituire tutte le soste della via con materiale nuovo e a dare una sistemata all'area, togliendo blocchi pericolosi e facendo un po' di pulizia. Come sapete, la falesia è immersa nella vegetazione e le vie, se poco ripetute, hanno la tendenza ad accumulare terriccio e muschio. E il compianto Spirito aveva fatto un lavoro enorme per rendere questa falesia sicura e piacevole.

Oltre a questo Ciano ha trovato il tempo per attrezzare una nuova via, RUCIADUR, dedicata a Spirito, poco più a destra della Via Crucis, sulla terza balza della falesia (dove ci sono le altre vie a più tiri).

Anche la relazione completa della FALESIA è stata aggiornata.

   

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In breve...

  • Giorgio Tomatis sale Noi 8b+ Grandissima performance per il 14enne Giorgio Tomatis che ha messo la sua firma su Noi, 8b+ storico di Andonno.
  • Alberto Gotta in gran forma! Weekend produttivo in centro Italia per Alberto Gotta che nelle falesie di Grotti e Collepardo si è  portato a casa un 8c, due  8b a vista, due 8a+ e due 8a sempre OS.
  • Tutto da Rifare per Michele Bono Michele Bono, 14 anni a maggio, ha salito ieri Tutto da Rifare, storico 8a di Andonno.
  • 8c per Alberto Gotta Alberto Gotta ha salita pochi giorni fa L'extremacura 8c alla falesia di Gravere (To), mettendo la firma sul suo primo 8c del 2016.
  • 9a FA per Matteo Gambaro Matteo Gambaro libera Perfect Man 2.0 alla falesia di Castelbianco (Albenga). Se confermato, si tratta del primo 9a sulle belle falesie della Val Pennevaire.

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