Lunedì, Marzo 27, 2017
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BOULDER Tutti i massi più belli e le aree boulder più gettonate del cuneese splendidamente recensiti nel progetto CBG (Cuneo Boulder Guide). Linee, nomi, difficoltà di tutti i passaggi. Non vi resta che prendere il crash-pad e andare a stringere forte le tacche!                            VAI ALLE RELAZIONI
FALESIE Tutte le più belle palestre di roccia della provincia  Granda e dintorni,  con descrizioni dettagliate sulle vie e sugli avvicinamenti, sempre aggiornate con le ultime novità. Calcare, quarzite, granito, cannelure, fessure e diedri, placche e strapiombi; la roccia cuneese regala questo e molto altro ancora. VAI ALLE RELAZIONI
MULTIPITCH Vie classiche e vie di stampo moderno recensite nei minimi dettagli, con avvicinamenti, descrizione dei tiri e discesa e materiali da non dimenticare assolutamente. Molte relazioni sono opera degli apritori stessi, sulle vette cuneesi più famose e ambite dagli arrampicatori. 
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ALPINISMO Vie classiche e vie di stampo moderno dal sapore più alpinistico e avventuriero recensite nei minimi dettagli, con avvicinamenti, descrizione dei tiri e discesa e materiali da non dimenticare assolutamente. In vie di questo stampo non sempre è facile seguire la giusta linea per cui qualche informazione in più non guasta mai. VAI ALLE RELAZIONI
ICE & DRY Le più belle cascate e goulotte della provincia Granda e dintorni,con descrizioni dettagliate dell’itinerario, avvicinamento e materiale da non dimenticare assolutamente. Per gli amanti del dry tooling vengono descritte le falesie dove poter praticare questo tipo di disciplina. VAI ALLE RELAZIONI
TREKKING Camminate più o meno facili nelle nostre bellissime valli, con difficoltà e indicazioni sui sentieri da seguire ove non indicato. Sia d’estate con gli scarponi, che con le racchette da neve in inverno, potete regalarvi delle bellissime giornate all’aria aperta con panorami mozzafiato. VAI ALLE RELAZIONI
ALLENAMENTO Vuoi migliorare le tue prestazioni in arrampicata? Qui puoi trovare qualche utile consiglio. Tabelle di allenamento, gli aspetti fisici e mentali dell’arrampicata e dell’approccio alla montagna. Tutto quello che vi serve per rimanere sempre al top della forma! VAI ALLA SEZIONE
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Cuneoclimbing

Remondino Boulder - Nuova guida 2016

guida massi della lunaA questo LINK potete scaricare la nuova guida ai Massi della Luna, sotto il Rifugio Remondino, in alta Valle Gesso.

Un grazie ad Ale e Claudia ed a tutti coloro che hanno valorizzato l'area, rendendola uno spot stupendo dove trascorrere le giornate estive arrampicatorie, in un ambiente da favola.

 

Nuovo tiro trad al Colle della Ciabra

puntinoAlberto Fantone e Michele Perotti hanno liberato una splendida fessura da salire in arrampicata trad, a Rocce Rè, nei pressi del Colle della Ciabra (Valmala).

Info dettagliate a questo LINK

 

Aggiornamenti dalla falesia del Russet (Chiappera)

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Gli amici del RIFUGIO CAMPO BASE di Chiappera ci comunicano che è stata modificata la viabilità della strada sterrata che da Chiappera sale su alle Grange Collet, dove si parcheggiava l'auto per andare a scalare sul gruppo Castello-Provenzale ed alla falesia del Russet.

Il nuovo accesso alla falesia è pertanto il seguente:

La strada che raggiunge Grange Collet è stata regolamentata da un divieto che prevede il divieto del transito a partire da Grange Ciarviera. Adesso bisogna raggiungere Grange Collet a piedi e poi proseguire per la falesia; è stato segnalato in modo più chiaro il sentiero di accesso diretto dalla strada, poco prima del ponte delle Combe. Un centinaio di metri prima del ponte delle Combe, sulla dx, in corrispondenza di una betulla, si trova un ometto di pietra e sull'asfalto una freccia azzurra, che indicano la partenza del sentiero che sale sui ripidi pendii che portano direttamente alla falesia.

 

 

Nuova via ai Contrafforti del Monte Aver

monte averNuova via plaisir ai Contrafforti del Monte Aver, nel vallone di Sant'Anna di Vinadio in Valle Stura. Ancora una combinazione di tiri e brevi spostamenti che salgono alcuni dei tanti torrioni presenti. Attrezzata da L.Orsi.

Relazione via ADES MI M'ALENU

 

10 anni per 41

Oggi vi racconto la storia di un passo mitico e di una vergogna. La vergogna è non averlo mai salito completamente in 10 anni (da parte mia), ma ora ho rimediato. La storia invece ve la racconto qui di seguito.

Il masso della Madonnina è una delle palestre a cielo aperto più famose della provincia, si scala anche con pioggia leggera e qualcosa di asciutto c’è sempre. Bastano 45 min da Cuneo e 3 pad almeno, per scalare con il cu*o sempre protetto. Inoltre potete sempre rifugiarvi se piove o se fa sole alla baita monte Gelas, dal mitico Nico, e ubriacarvi con buona birra o farvi 'na polenta da favola. 

Le origini del bouldering al Masso della Madonnina si perdono negli albori del sassismo della Granda. Pare sia stato valorizzato in primis da ignoti in fine anni ‘90/ inizio 2000, ma sono certo che il merito fosse, almeno in parte, del super pioniere Marco Torielli (e chi altri?). Intorno al 2004-2005 ci scalai parecchio con amici, salendo tra gli altri anche la mitica prua, il passo più evidente del masso (ora si chiama "Patata sopravvalutata", che con “41 e non sentirli” condivide la partenza). In quegli anni arrivò anche il ciclone Toni Stazio, instancabile pulitore e valorizzatore, che sistemò la base del masso, ampliandone anche lo strapiombo (la leggenda vuole che si parta dai 30 ai 50 cm più in basso di allora nelle sit), e che ideò una miriade di passi nuovi, più i traversi e le eliminanti.

Ora, io sono contro le eliminanti, senza stigmatizzarle ovviamente, ma alcune lì alla Madonnina sono molto belle, e meritano un giro. Ma i passi diretti, senza eliminanti, sono delle vere e proprie poesie del movimento boulderistico.

Il passo che vi presento oggi è “41 e non sentirli”, un 7b+  duro e leggendario, di cui in questo 2016 ricorre il decennale. Il 41 infatti si riferiva, quando è stato aperto, all’età di Toni all’epoca. Era il 2006, l'anno delle olimpiadi invernali a Torino e dei mondiali vinti dall'Italia. Un passaggio, una storia, 10 anni son passati da allora e Toni continua a tirare, e “41 e non sentirli” rimane lì, ad attestare uno sforzo estremo, sia fisico che di pulizia del sito per farla diventare quello che è, ovvero lo spot “funny” per eccellenza. 41 è il passo simbolo della Madonnina, la prua più evidente con l’uscita a mio avviso più delicata (non la prua stessa ma tramite un ribaltamento iperdelicato a sinistra della prua).

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In breve...

  • Tutto da Rifare per Michele Bono Michele Bono, 14 anni a maggio, ha salito ieri Tutto da Rifare, storico 8a di Andonno.
  • 8c per Alberto Gotta Alberto Gotta ha salita pochi giorni fa L'extremacura 8c alla falesia di Gravere (To), mettendo la firma sul suo primo 8c del 2016.
  • 9a FA per Matteo Gambaro Matteo Gambaro libera Perfect Man 2.0 alla falesia di Castelbianco (Albenga). Se confermato, si tratta del primo 9a sulle belle falesie della Val Pennevaire.
  • Hayena per Alberto Gotta Lo scorso fine settimana Alberto Gotta ha salito lo storico 8b finalese Hayena, all'Alveare di Monte Sordo.
  • 8c per Matteo Gambaro Primo 8c di questo 2016 per Matteo Gambaro che sale a Saint Leger la via "Aoc la baleine".

Cuneoclimbing vincitore miglior sito arrampicata 2009

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