Lunedì, Gennaio 21, 2019

Sestogrado

Notizie

Coup di Roure

coud di roureEzio Rinaudo ci comunica cha la via " il principe" è stata ripulita e sono stati cambiati i rinvii fissi. La via si percorre senza usare gli scavi  né per le mani, né per i piedi, ma seguendo il bordo del tetto. In origine il grado era 7c+ (usando gli scavi ancora presenti), ora si aggiungono 17 movimenti aerei su piatte che aumentano il grado a 8a/8a+ e ne fanno la linea più spettacolare del settore sinistro.

 

Inferno Blocco 2017

inferno blocco

   

Una punta per Angelo

oronaye siriVallone dell’Oronaye. Il primo sole arrossa i pilastri calcarei della Tête des Blaves: -Lì c’è “Legoland” indico a Enrico e Sabrina. -L’avevamo aperta con Angelo e Luca nel 1986. Angelo poi ha tracciato anche un’altra via sul pilastro di destra con la sua amica Ina.

Noi invece oggi saliamo sul fianco opposto del vallone: puntiamo alla grande pala sul versante ovest sud-ovest dell’Oronaye, proprio di fronte ai pilastri scalati da Angelo. Anche Enrico, pur essendo assai più giovane, conosce bene Angelo perché abitano nello stesso paese. Ora Angelo è gravemente malato. Ci penso ma non ne parliamo: c’è l’incognita della scalata e l’Oronaye ci guarda sornione.
Lo zoccolo ci illude filando via liscio su roccia assai migliore del previsto. Poi uno spettacolare diedro di calcare stupendo e l’illusione finisce. Meno male che a questo punto prende il comando Enrico: la roccia diventa friabile e le difficoltà aumentano a ogni tiro. Sabrina ha freddo e scala coi guanti, ma se la cava benissimo lo stesso. Enrico, inevitabilmente, fa cadere pietre e blocchi, e io per giunta, svanito come sono, ho pure dimenticato il casco in macchina…
Per non farci mancare nulla, nel pomeriggio arrivano il vento e le nuvole a coprire la montagna. Alle 18 e 30 ci troviamo tutti e tre in cima alla grande pala, su una punta innominata, assai aerea, protesa sul versante francese. Ovviamente l’avventura non finisce qui: l’Oronaye è un enorme castello in rovina con un dedalo di anticime, speroni, pareti a strapiombo, e creste espostissime con detriti e massi in bilico… Capirci qualcosa nella nebbia non è per niente facile e dopo un po’ arriva anche il buio, e la nebbia ci spara indietro la luce delle frontali. Ci metto un po’ a trovare la strada. Sabrina comincia a preoccuparsi: ha fatto scalate difficilissime ma non si era mai trovata di notte in un posto simile… Alle 21 e 30, finalmente, raggiungo la forcella dove passa la via normale.
La notizia della morte di Angelo ci arriva lì in cima, appena accesi i cellulari. La malattia ha avuto il sopravvento, e noi lì, su un inutile castello di rocce accatastate.
Parlavamo di lui stamattina, delle vie che avevamo aperto insieme, delle mille avventure, delle risate, della sua estrosità: alpinista all’avanguardia su roccia e su ghiaccio, cineasta, fotografo, sassista, ciclista, e in ultimo anche inaspettato ballerino di tango: forse non è un caso che siamo capitati proprio oggi su una punta senza nome, proprio di fronte a un pilastro che avevo scalato con Angelo…

Andrea Parodi

Monte Oronaye, Punta Angelo Siri (nome proposto, 3000 m circa)
Via “A QUALCUNO PIACE IL CALDO

Difficoltà: ED 

Sviluppo: 390 metri
Andrea Parodi, Enrico Sasso, Sabrina Zunino, il 13 settembre 2017

   

Nuova via alla Cima d'Orgials

2  milioniNonostante sil freddo sia arrivato in fretta in questo settembre, Ciano Orsi ha trovato lo spazio per aprire una nuova via sulla Cima d'Orgials in alta valle Stura.

La via 2 MILIONI si sviluppa su due torrioni differenti con gradi e chiadatura plaisir, come i km percorsi dal più famoso ciclista del cuneese al quale la via è dedicata.

   

Restyle alla Rocca Castello

rocca castelloLuciano Orsi e i fratelli Walter ed Ernesto Gallizio hanno richiodato le soste dello Spigolo Maria Grazia sulla Rocca Castello. N° 6 soste con catena.

Hanno anche rifatto le calate e ripulito dal materiale obsoleto la normale alla Castello.  N° 2 calate dal pulpito verso il canale 30 mt. N°2 calate 60 mt. alla  cengia  N°1 calata 30 mt. a metà canale. Alla fine della cengia N° 1 calata da 55 mt. si arriva a terra all'altezza del colle Maurin, in modo da evitare la calata dal pulpito scomoda e a rischio caduta.

Un grazie a questi inossidabili giovincelli!

   

Buone news dall'alta valle Tanaro

rocca rossaPaolo Ramò e Carlo Giuliberti hanno chiodato alcuni tiri alla ROCCA ROSSA di Caprauna, creando anche un nuovo settore CIMITERO DEI CAMOSCI. Difficoltà dal 6b+/c a salire in entrambe le falesie.

A corredo anche la loro multipitch al Mongioie, NON CHIEDERE IL NOME, 4 lunghezze 7c max e obbligatorio di 7a+. 

   

Crollo di rocce a Roccarina

crollo roccarina

In questi ultimi giorni c'è stato un crollo di rocce al settore principale della falesia di Roccarina (Chiusa Pesio).

Si raccomanda gli scalatori di non frequentare l'area, soprattutto dopo le precipitazioni di questo weekend.

   

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