Lunedì, Gennaio 21, 2019

Sestogrado

Books Media

Workshop video making con Damiano Levati

damianolevati

La palestra il PUNTO di Borgo San Dalmazzo organizza per i giorni 6-7 aprile un workshop di video making a cura di DAMIANO LEVATI,  specializzato in fotografia sport & outdoor di caratura mondiale. Una buona occasione per imparare a riprendere al meglio le vostre grandi realizzazioni in montagna.

 

Muztagh Ata

Muztagh AtaNell'agosto del 2012, Alberto Pacellini e Roberto Marabotto, istruttori di alpinismo della scuola "G. Ellena" di Cuneo e membri della XV Delegazione "Alpi Marittime" del Soccorso Alpino, con il patrocinio del Comune e del Cai di Cuneo, hanno affrontato la spedizione scialpinistica al Muztagh Ata, situato nella regione cinese dello Xinjiang, che con i suoi 7546 m, è la montagna più alta al mondo che si possa salire e scendere integralmente con gli sci.

 

   

III serata MontagnArt: arrampicata

Alla terza serata della rassegna MontagnArt, organizzata dal Cai Uget val Pellice, alle ore 21 di venerdì 23 novembre 2012, al Teatro del Forte di Torre Pellice va di scena l’arrampicata su roccia. Quattro i filmati presentati grazie al Trento film festival e alla Cineteca centrale del Cai.
Nel primo, Outside the box – a female tale (Germania 2011, 16’) di Stefanie Brockhaus, al Castleton Tower, nello Utah, si incontrano due diverse generazioni di alpiniste. Da una parte Lynn Hill, che negli anni Ottanta è stata una delle migliori alpiniste agonistiche al mondo, dall’altra Anna Stöhr e Juliane Wurm, esperte soprattutto di arrampicata in interni, ma prive di esperienza di trad climbing.
In Shoshala (Francia 2011, 31’) di Yannick Boissenot, Elie Chevieux, Giovanni Quirici e Yannick Boissenot aprono una nuova via di 2300 metri con molti passaggi di 7° grado su una cima ancora inviolata, il Shoshala (4.700 metri) in India nel 2011. Il film vuole essere anche un tributo all’alpinista ticinese Giovanni Quirici scomparso nell’agosto del 2011 sulla nord dell’Eiger a soli 33 anni.
Hardest of the Alps (Italia 2010, 12’) di Damiano Levati, segue Iker ed Eneko Pou, che nell’estate 2010 decidono di far visita a vere e proprie leggende della storia dell’alpinismo. Viaggiando con il loro camper attraverso le Alpi, incontrano i miti che cambiarono l’alpinismo per sempre. Seguendo le tracce di Manolo, Alex Huber e Beat Kammerlander, ripercorrono alcune delle vie più simboliche della storia delle grandi pareti alpine che rimangono itinerari d’ispirazione per le nuove generazioni.
In Verticalmente démodé (Italia 2012, 18’) di Davide Carrari, che ha vinto la Genziana d’oro del Cai, il premio “Mario Bello” e il premio “Citta di Imola”, Maurizio “Manolo” Zanolla racconta le proprie motivazioni ed emozioni ritrovando una via che aveva individuato molti anni prima e con la quale aveva a lungo ritenuto impossibile confrontarsi: «Non è la via più difficile del mondo, è semplicemente la via “sportiva” più difficile che ho scalato. Ha una storia lunga e comincia quando mi sono chiesto la prima volta come potevano essere quei luoghi dove ogni sera andava a morire il sole. Eternit, è nascosta proprio lassù, in un ambiente solitario e dimenticato di queste montagne, piccola e “verticalmente demodé” a metà fra i luoghi, dove sono nato e, quelli dove sono vissuto»
Nel mese di novembre (dal 5 al 23 e dal 26 al 30) l’atrio del comune di Torre Pellice ospiterà la mostra “Bartolomeo Peyrot, primo italiano sul Monviso (4 luglio 1862)”.

Marco Fraschia

   

"Cristalli del Sud" , la guida alle cascate della Val Varaita

cristalliE' finalmente arrivata sugli scaffali della libreria Segnavia di Brossasco la nuova guida "Cristalli del Sud", realizzata da Alberto Fantone.

112 itinerari di ghiaccio classico moderno e misto in Val Varaita, descritti nei minimi dettagli con tutto quello che c'è da sapere per non arrivare sprovveduti nel paradiso del ghiaccio cuneese.

Il tutto a soli 15€.

Nel lontano dicembre 1977, Romeo Isaia e Piero Marchisio furono tra i pionieri dell'arrampicata su ghiaccio in Italia, salendo Ciucchinel in valle Varaita.

Per la prima volta l'ascensione su ghiaccio diveniva l'obbiettivo, la destinazione di una nuova avventura staccandosi all'alpinismo delle grandi pareti nord.
L'attenzione si spostò verso questa nuova specialità, sul moderno concetto d'arrampicata su ghiaccio e si introdusse la “piolet traction” (nata in Francia qualche anno prima).
Alberto Fantone, Guida Alpina, raggruppa 35 anni anni di esplorazione invernale in Valle Varaita nella guida “Cristalli del Sud”;112 itinerari meticolosamente descritti che riportano le classiche salite degli anni '80 di Grassi, Guido Ghigo, Sergio Rossi, Massimo Piras e molti altri, fino alle più recenti realizzazioni di misto moderno e candele effimere......

 

 

 

 

 

 

 

 

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Mondovì Alp Movie

Il Cai sezione di Mondovì invita a:

Mondovì ALP MOVIE, visioni e personaggi d’alta quota (GUARDA LA LOCANDINA)

Proiezioni e incontri con protagonisti e grandi imprese alpinistiche, 15 – 22- 28 novembre ore 21.00 presso il Cinema Teatro Baretti, corso Statuto, 13 – Mondovì


Mondovì ALP MOVIE visioni e personaggi d’alta quota è la rassegna proposta dalla sezione del CAI di Mondovì, in collaborazione con il TrentoFilmfestival e con la Cineteca CAI dedicata alla montagna come luogo di avventura e di sperimentazione nel confronto con se stessi, con i propri limiti e motivazioni.

L’iniziativa propone tre gli appuntamenti al Cinema Teatro Baretti di Mondovì:
giovedì 15 novembre ore 21.00 con la presenza di Hervé Barmasse alpinista valdostano che presenterà “NON COSI’ LONTANO” - applaudita anteprima a Trento - di cui è protagonista e regista. Il film è “un omaggio alla grande montagna e allo spirito inesauribile dell’alpinismo classico” come lo stesso Barmasse afferma, e documenta la scelta di scalare nel 2011 le tre montagne più importanti della sua Valle, le più alte delle Alpi – il Monte Bianco, il Monte Rosa e il Cervino con l’apertura di tre nuove vie: il pilastro di sinistra del Brouillard, la parete sud est della Punta Gnifetti e il Picco Muzio al Cervino. La serata sarà condotta dal giornalista Nanni Villani in una lunga intervista per far emergere, con parole e immagini l’esperienza e la visione dell’alpinismo di uno dei più originali alpinisti odierni.
Foto: Hervé Barmasse

giovedì 22 novembre la serata è dedicata a Walter Bonatti, il “re delle Alpi” con la proiezione, in anteprima piemontese del film/documentario “WALTER BONATTI. CON I MUSCOLI, CON IL CUORE, CON LA TESTA” – realizzato in collaborazione con la RAI – e l’unico da lui stesso autorizzato. Il film, presentato in anteprima al 60° Trento Film festival nell’aprile 2012, sarà introdotto e commentato da Roberto Mantovani giornalista e storico dell'alpinismo europeo ed extraeuropeo, amico di Bonatti.
Foto: Bonatti

mercoledì 28 novembre immagini e grandi imprese saranno le protagoniste con alcune proiezioni di grande valore documentale e artistico. Dedicato all’alpinismo estremo “COLD” opera statunitense e “GENZIANA D’ARGENTO al miglior cortometraggio” al Trento Film festival, documenta l’impresa degli alpinisti Simone Moro, Denis Urubko e Cory Richards che nel febbraio 2011 hanno raggiunto la vetta del Gasherbrum II a 8.035 metri di quota, la prima salita invernale e la prima invernale in assoluto in uno dei cinque ottomila del Karakorum pakistano.
Foto: cold
Dedicato al mago dell’arrampicata “VERTICALMENTE DÉMODÉ” del torinese Davide Carrari ha come protagonista Maurizio Manolo Zanolla. Il film che ha meritato la “GENZIANA D'ORO al miglior film di alpinismo o montagna” è un omaggio all’arrampicata libera “non soltanto uno sport ma un’arte creativa, raccontata da un grande personaggio che spinge costantemente le sue capacità oltre i propri limiti”, come indica la motivazione. Il film è proposto con la collaborazione della Cineteca del CAI
Foto: Verticalmente
A un’altra grande impresa alpinistica sulle Alpi è dedicato “LINEA 4000” che racconta l’impresa di Franco Nicolini e Diego Giovannini - sulle orme di quella storica di Patrick Berhault - di concatenare tutte le 82 vette che superano i quattromila sulle Alpi. L'impresa, documentata dal film di Giuliano Torghele, è stata conclusa in 60 giorni muovendosi a piedi, sugli sci o in bicicletta Scopriamo così una nuova spinta dell'alpinismo sulle Alpi e.
Foto: linea 4000

Mondovì ALP MOVIE visioni e personaggi d’alta quota è realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e con il patrocinio del Comune di Mondovì. Hanno ricevuto la sponsorizzazione di: Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de’ Baldi, Chionetti Assicurazioni, Dho Sport, Agenzia di viaggio Atmosfera Vacanze e A.S.D. Planet Fitness Palestra.
Mondovì ALP MOVIE visioni e personaggi d’alta quota nasce su proposta di Kami comunicazione e con la collaborazione del Trento Film festival e della Cineteca CAI.

Per informazioni
www.caimondovi.it
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
tel./fax : 0174 47776 (sezione) ; 348 3324202 (Presidente sezione – Giorgio Aimo)

   

Ravaschietto Film Festival

Il "Ravaschietto Film Festival" un concorso cinematografico organizzato in collaborazione con La Stampa e la Compagnia del Buon Cammino.

Tre le categorie ammesse: arrampicata, scialpinismo, trekking avventura.

Il giudizio dei video è affidato al pubblico che li potrà votare suwww.lastampa.it/cuneo. La modalità è semplice: basta visualizzare il video e postarlo su facebook. Il giudizio del pubblico sarà infine confrontato con quello di un giornalista de La Stampa e da esperti del settore outdoor. Il vincitore, per ogni categoria, sarà decretato il 14 novembre, ore 20,30, agli ex Lavatoi di Cuneo. L'articolo completo con la descrizione dei lavori e dei loro autori su La Stampa di Cuneo del 3 novembre.

Per i 16 video in concorso date un'occhiata a questo LINK e non dimenticatevi di votare!

   

MontagnArt

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