Lunedì, Gennaio 22, 2018

Climbers

Giova Massari: scalare senza corda..

Per chi non lo conosce (spero pochi) Giova Massari è l'inventore del bouldering nel Cuneese, apritore dei primi passaggi duri (parliamo di 7b bloc negli anni 80 e senza pad), ma anche scalatore a 360°, falesista (salitore del primo 8a del Piemonte negli anni 80, Tutto da Rifare ad Andonno), alpinista di spessore percorrendo sovente le grandi classiche come fossero dei boulder, ovvero in free solo. VAI ALL'ARTICOLO
 

"Dave" vice-campione italiano di velocità!

Alessandro Palma detto "Dave", giovane promessa della squadra INOUT sabato scorso agli italiani giovanili si è classificato secondo nella categoria Under 16 specialità velocità. Complimenti anche per gli ottimi piazzamenti nel boulder e nella difficoltà!!
Le classifiche qui: http://www.federclimbgiovani.com/silea_26-27_9_2009.html

   

Intervista a Seve Scassa

Seve ScassaIl sito Up-climbing.com pubblica una bella intervista di Severino Scassa, che racconta orgoglioso la storia della sua Noia con un bel video.

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA

 

 

 

 

   

Focus on: Matteo Gambaro

Abbiamo fatto 4 chiacchiere con Matteo Gambaro, gestore della palestra di arrampicata POSTO DI BLOCCO, nonchè uno tra i più forti arrampicatori cuneesi attualmente in circolazione.

 

 

 

1-Da quanto tempo coltivavi l'idea di aprire una palestra di arrampicata?
Da 15 anni...

2-Lavoro e passione finalmente uniti. Sogno che si avvera ma è anche riscioso non trovi?
Rischi tanti...sogni ancora di più...ma l'importante è avere nuovi stimoli e nessun rimpianto!

3-Parlaci del Posto di Blocco
Quando ho visto per la prima volta il Capannone vuoto ho passato tutto il pomeriggio a disegnare su paint come poteva venire il Posto di Blocco..Vedi le foto sul sito...
In fondo non è venuto tanto diverso da come me lo ero immaginato..colore, allegria. 1po' locale (il "posto"), un po' palestra.... Speriamo di coinvolgere tanti ragazzi giovani e muoverci insieme anche al di fuori della palestra, con lo spirito giusto si puo' condividere questa nostra grande passione....

4-C'è già qualche evento in programma?
Beh...si sa...La Finale del Tcc il 18 aprile...per iniziare e speriamo tanti eventi più o meno importanti...garette, serate, personaggi..feste..un po pe tutti gli amanti del settore verticale.

5-Quanto è importante l'allenamento su resina per migliorare su roccia?
Fondamentale!!!Purtroppo quasi tutti gli arrampicatori di medio e buon Livello (io stesso all'inizio) si illudono, provando tante volte la stessa via o blocco, e riuscendo infine a salirla, che quello sia il metodo migliore per progredire...L'attivita' su terreno naturale è sicuramente la più bella ed efficace dal punto di vista motorio, tecnico, ludico e motivazionale, ma diventa veramente efficace se si cambia spesso posti, vie e generi di scalata. L'allenamento  e la scalata in palestra, se affrontati con metodo e razionalita' "brucia" radicalmente i tempi, permette di affrontare in poco tempo situazioni sempre diverse, di raggiungere intensità di allenamento molto più alte in meno tempo e con minor traumaticita'e da quando sono arrivate le "Sale" ci si puo' allenare in compagnia e non più da soli nel proprio garage o muretto. Confrontandosi quotidianamente con arrampicatori di stili e livelli differenti, giovani, meno giovani, tutti insieme.
L'ambiente e le motivazioni condizionano radicalmente i risultati. Credo che in tutte le attivita' sia così...ma la dedizione e il sacrificio sono indispensabili. Quando ho iniziato mi allenavo sempre da solo e spesso male....oggi ho la possibilita' di trasmettere ai nuovi tutta la mia esperienza e magari non fargli fare meta' delle "belinate" che ho fatto.

6-Continuerai a fare gare e competizioni nonostante questo impegno?
Avvitare prese è molto difficile e stancante, ma mi piace perche' mi sento di nuovo 1 principiante e mi motiva. le competizioni continuerò a farle per divertirmi, rimanere aggiornato sul "Livello" sempre più alto dei nuovi 15enni saiborg della verticale, visto che sarò anche impegnato nel tracciare. Quello che mi pesa sempre di più e spero di poter abbandonare presto e' il mio lavoro "Ordinario".

7-Non hai paura che i troppi impegni limitino la tua preparazione atletica?
Lo stress aiuta a mantenersi giovani e attivi...Le strutture sono bellissime ed allenarsi qui è prima di tutto comodo, poi efficace sicuramente.

8-Ritieni l'arrampicata cuneese in forte crescita?
Certamente..ma non è un fenomeno solo "Nostrano".L'arrampicata è in crescita ovunque. Sull'onda del nostro inizio ho coinvolto gia' numerosi amici  che in pochissimo tempo hanno aperto anche loro nuovi Centri.

9-Qual è il tuo rapporto "culturale" con l'arrampicata?
Totale. Vorrei collaborare con guide, scuole, enti per promuovere e far conoscere il nostro sport.

10-Alle falesie cuneesi manca ancora un 9a, pensi che prima o poi si riuscirà a creare qualche linea di grado 9?
C'è gia una linea...è una connessione di una via storica "Noia 8c+" ad Andonno con una nuova linea di 8c da me chiodata e salita 2 anni fa, che purtroppo ha destato le solite storiche polemiche...Nome? se la faccio ve lo dico!
Il concatenamento è impressionante per bellezza, continuita' ed aumento di intensita'. L'ho gia' fatta provare ad amici illustri e il progetto è pronto e "solo" più da salire!
Non so se avrò mai il livello per salirla e purtroppo il tempo quest'inverno mi è mancato...ma da li' non scappa e intanto la sala è arrivata.

A Presto!!!

   

Aggiunto Fabio

 

nuova scheda aggiunta, Fabio Forneris. In fondo alla lista!

 

   

Ai folchi

Oggi Livio Viale ha ripetuto Le Temps de vivre (8a) ai Folchi, Vernante, dopo che si era rotta la presa in un passaggio chiave. A detta sua il tiro non ha preso grado, si è limitato a definirlo un 8a "pieno"...

   

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