{"id":12901,"date":"2026-10-01T13:41:08","date_gmt":"2026-10-01T11:41:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/?p=12901"},"modified":"2026-10-01T13:43:17","modified_gmt":"2026-10-01T11:43:17","slug":"richiodatura-via-di-fiorenzo-michelin-al-bourcet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/2026\/10\/01\/richiodatura-via-di-fiorenzo-michelin-al-bourcet\/","title":{"rendered":"Richiodatura via di Fiorenzo Michelin al Bourcet"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">REPORT DI GPP<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle settimane scorse, Claudio Battezzati ed io, abbiamo richiodato una delle pi\u00f9 belle e impegnative vie del Bourcet, aperte da Fiorenzo Michelin: \u201cAria sulla quarta corda\u201d<br>In occasione del Memorial \u201cGIANFIORE\u201d abbiamo presentato questo lavoro e ci auguriamo che venga valorizzato dalle ripetizioni di molti arrampicatori<br>Mi sembrava giusto anche ricordare la figura di \u201cFiurens\u201d con il racconto della nostra amicizia e anche di questa esperienza di ri-chiodare una sua via.<br>Fino alla sua scomparsa era lui che continuava ad aprire vie ma, soprattutto, a fare manutenzione delle sue opere.<br>Sicuramente senza questa opera molte vie, soprattutto in bassa valle, sparirebbero, invase dall\u2019erba e dal muschio.<br>L\u2019anno scorso avevamo lanciato l\u2019iniziativa \u201cadotta una via\u201d per segnalare il pericolo che molte vie correvano alla parete della Sbarua, ri-chiodando la via \u201cRioplano\u201d.<br>Da allora qualcosa \u00e8 stato fatto (la segnaletica \u00e8 una di queste), ma ancora molto deve essere fatto sulle vie, affinch\u00e8 la Sbarua non diventi solo pi\u00f9 un luogo di merende e musica a palla!!<br>Sbarua, Bourcet, Placca dei camosci, Ostanetta\u2026.qualcosa viene fatto: si pulisce la roccia dai licheni e dall\u2019erba, vengono cambiati i cordoni alle soste, rimpiazzate le protezioni vetuste\u2026.tutto bene, tutto buono\u2026.speriamo che tutto ci\u00f2 venga apprezzato e valorizzato dal \u201cpopolo arrampicante\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1500\" height=\"2000\" src=\"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-7.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12902\" style=\"width:350px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-7.jpg 1500w, https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-7-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-7-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-7-1152x1536.jpg 1152w\" sizes=\"auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12903\" style=\"width:350px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-1.jpg 768w, https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-1-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ARIA SULLA QUARTA CORDA<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho conosciuto Fiurens grazie a Silvio Falco, amico di entrambi.<br>Un mattino, di parecchi anni fa, ci siamo trovati: Fiorenzo, Silvio ed io, al Bourcet per salire una via insieme; di lui avevo sentito parlare e avevo scalato parecchie sue \u201ccreature\u201d scrivendo giudizi lusinghieri su, quasi, tutte le sue vie.<br>Fu subito reciproca simpatia, lui per i miei commenti e io per la sua aria da arrampicatore di altri tempi, per quel parlare in \u201cpatu\u00e0\u201d ma, soprattutto, per i suoi racconti sulla realizzazione delle vie che avevano sempre qualcosa di divertente.<br>Dopo questo incontro ne seguirono altri, a volte Fiurens mi telefonava per combinare di salire una via insieme, sulla doveva fare manutenzione o voleva delucidazioni su una salita che avevo percorso e recensito su Gulliver.<br>Quando scrisse l\u2019aggiornamento del suo libro mi invito, insieme a Silvio, alla parete del Pis per scalare alcune sue vie.<br>Dopo qualche mese pubblico il libro e me ne fece dono, sfogliandolo mi accorsi che vi erano due mie foto mentre arrampicavo, fu una bella sorpresa che si ripet\u00e9 anche con una seconda pubblicazione.<br>Di queste uscite insieme due mi sono rimaste particolarmente impresse.<br>La prima quando andammo a rimettere a posto e aggiungere qualche spit alla Via Super Furgon.<br>Salimmo l\u2019ultima parte della strada con la sua Panda e devo dire che recitai il SS Rosario un paio di volte\u2026guidatore eccelso per carit\u00e0\u2026.ma mi sembrava di partecipare a una prova speciale di un rally. Poi sulla via mi fece salire sempre da primo perch\u00e9 lui doveva fare qualche disgaggio e cambiare dei cordoni marci. Sul disgaggio, a un certo punto, gli chiesi se aveva deciso di \u201csmontare la via\u201d perch\u00e9 non passava un metro senza che tirasse gi\u00f9 qualcosa. Comunque la linea era bella e compresi quanto Fiurens avesse l\u2019occhio per aprire vie\u2026anche su pareti sulle quali io non mi sarei neanche avvicinato, vista la precariet\u00e0 della roccia.<br>La seconda volta fu alla parete del Triangolo. Doveva rivedere la via Angelo Gaido e anche li sostituire qualcosa e aggiungere uno spit.<br>Stessa modalit\u00e0 della volta precedente, ma con una variante; voleva arrivare a un tiro della Gaido passando su un\u2019altra via aperta da dei francesi. Non ebbi nulla da eccepire, tranne quando arrivai al \u201ctiro francese\u201d\u2026questo aveva una spittatura chilometrica e con un grado non proprio dei pi\u00f9 tranquilli.<br>Fiurens mi incoraggi\u00f2 non poco &lt;&lt;vai tranquillo, gli spit sono nuovi, io sono ben messo e ti assicuro per bene\u2026. Se voli girati subito e corri\u2026tanto \u00e8 placca!!, &gt;&gt;<br>Penso di avergli risposto mandandolo a quel paese\u2026.ma sottovoce.<br>Disquisimmo anche sulla tenuta di alcuni cordoni marci. Fiurens non mi convinse che un cordone marcio tiene comunque una calata senza problemi, e sacrificai \u2013 ben volentieri \u2013 i miei cordini.<br>Quando Fiurens arrampicava ti infondeva sicurezza e stava sempre attento a quello che facevi, nessuno era bravo come lui a trasmetterti tranquillit\u00e0 e fiducia. Vederlo poi arrampicare su placca era uno spettacolo. Stava appiccicato sulla roccia con i piedi in posizioni impossibili da replicare e con le mani che accarezzavano la roccia cercando la ruga su cui spostare gli equilibri; poi faceva il passo in leggerezza senza sforzo alcuno.<br>Non parliamo poi se si dovevano scendere sui sentieri scoscesi, saltava come uno stambecco da un costone all\u2019altro e non si riusciva a stargli dietro.<br>Altro ricordo indelebile fu quando volli invitarlo a Serate Alpine; evento in collaborazione con il CAI di Alba, dove portavo amici e compagni di cordata a raccontare delle loro esperienze alpinistiche.<br>Ci volle tutta la pazienza e diplomazia di Silvio (Falco) per convincerlo e accompagnarlo ad Alba a una serata che fece il pienone, perch\u00e8 tutti volevano conoscere colui che chiodava le \u201cvie blu\u201d nelle nostre vallate.<br>Silvio, un pomeriggio tardi, mi telefon\u00f2: Fiorenzo \u00e8 caduto!!<br>Sono notizie che non vorresti mai sentire.<br>Le parole non servono a metabolizzare l\u2019accaduto, i ricordi e le foto ti permettono di rievocare, ti forniscono la consapevolezza di avere vissuto dei bei momenti, leniscono il dolore, ma non lo cancellano.<br>Il tempo trascorre, con Claudio (Battezzati) decidiamo di andare ad arrampicare al Bourcet, condividiamo la scelta della via: \u201cAria sulla quarta corda\u201d\u2026piace ad entrambi e la consideriamo una delle opere pi\u00f9 belle e impegnative di Fiorenzo.<br>Salendo ci accorgiamo che gli anni sono passati e l\u2019attrezzatura comincia a segnare lo scorrere del tempo.<br>Non ricordo a chi sia venuto in mente per primo, ma all\u2019unisono decidiamo che lo faremo: sostituire tutte le protezioni e le soste della via con materiale inox.<br>Passano due anni prima che si trovi il tempo di farlo.<br>Prima di avviare \u201cil cantiere\u201d chiediamo l\u2019assenso agli amici di Fiorenzo e anche a Eva, sua moglie. Sono tutti d\u2019accordo e cos\u00ec in due giornate, portiamo su il materiale, le corde, il trapano, il flessibile e tutto il resto.<br>Scendendo la parete ci dividiamo e ognuno ha i suoi tiri da richiodare, pulire e mettere in bolla!<br>Per scelta condivisa tra tutti, lasciamo invariato l\u2019ingaggio della via che, gi\u00e0 di per se, \u00e8 elevato e anche i gradi che non vanno assolutamente sottovalutati, perch\u00e9, a nostro giudizio, ci potrebbe essere, su ogni tiro, almeno mezzo grado in pi\u00f9.<br>Finiamo il lavoro giusto in tempo per il Memorial \u201cGianFiore\u201d, cos\u00ec che si possa ricordare Fiorenzo come sarebbe piaciuto a lui\u2026scalando una sua via.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Notizie tecniche:<br>\u2022 sostituiti spit originali, chiodi e cordoni con 61 spit inox marca Kinobi<br>\u2022 sostituite tutte le sette soste con soste \u201cCiano\u201d mod.GERVA (tutte le soste hanno l\u2019anello di calata.<br>\u2022 possibilit\u00e0 di scalare e scendere in doppia sia con una mezza accoppiata (30m) sia con due mezze corde da 60m.<br>Gian Piero Porcheddu (gpp)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12904\" style=\"width:350px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-5.jpg 768w, https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-5-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1744\" height=\"2325\" src=\"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-12.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12905\" style=\"width:350px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-12.jpg 1744w, https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-12-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-12-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-12-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/FOTO-12-1536x2048.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1744px) 100vw, 1744px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>\t\t\n\n<\/code><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REPORT DI GPP Nelle settimane scorse, Claudio Battezzati ed io, abbiamo richiodato una delle pi\u00f9 belle e impegnative vie del Bourcet, aperte da Fiorenzo Michelin: \u201cAria sulla quarta corda\u201dIn occasione del Memorial \u201cGIANFIORE\u201d abbiamo presentato questo lavoro e ci auguriamo che venga valorizzato dalle ripetizioni di molti arrampicatoriMi sembrava giusto anche ricordare la figura di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2302,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[66],"tags":[107,108,120,125],"class_list":["post-12901","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-multipitch-notizie","tag-cuneoclimbing","tag-multipitch","tag-news","tag-piemonte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cuneoclimbing.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}