Sabato, Dicembre 03, 2022

Sestogrado

Alpinismo

Restyle dello Spigolo Fornelli

spigolo fornelli

Vi lascio il pensiero di Luciano Orsi sul lavoro di risistemazione effettuato sullo Spigolo Fornelli alla Torre Castello in val Maira.

Ciao a tutti volevo portare a conoscenza che io e i (Dalton) cioè i fratelli Gallizio abbiamo provveduto a sistemare le soste dello Spigolo Fornelli alla Torre Castello.
Tre soste sono con 2 spit mentre le altre quattro sono con anello e catena il tutto Inox, così in caso di temporale si può scendere senza grossi problemi, rimane il fatto che il traverso e la discesa a piedi sotto un temporale non sono per niente consigliabili! Si consiglia vivamente prima di intraprendere la scalata di guardare bene il meteo. Oggi le previsioni meteo sono impeccabili.
Non abbiamo aggiunto spit sulla via (io e i soci l’avremmo fatto) ma ci saremmo di nuovo esposti a critiche feroci. Bisogna però precisare che i chiodi in posto (a vedere lo stato in cui versavano quelli estratti) da fuori sembrano abbastanza buoni ma all’interno sono mezzi marci, il tempo passa anche per loro……. Ed io sinceramente un volo sopra ad uno di questi chiodi non vorrei mai farlo! Non dimentichiamoci cosa è successo solo qualche anno fa sulla Castiglioni.
Altra cosa che tengo a precisare che ultimamente nessuno li ha ribattuti, la via è stata ripetuta solo pochi giorni fa e i chiodi delle soste la meta li muovevi a mano, molti si vergognano a portare il martello e a controllare i chiodi.

Ora cerco di spiegare: la stragrande maggioranza degli arrampicatori ignora i problemi legati alla corrosione. All’interno delle fessure il più delle volte c’è terra, nella terra ci sono sali minerali azoto e quant’altro (io che fabbricavo attrezzi che lavoravano la terra ho toccato con mano questi problemi corrosivi); orbene tutte queste sostanze per gli acciai comuni sono dannose e anche se esteriormente sembrano in buone condizioni strutturalmente molte volte non lo sono, il chiodo non parla. Un chiodo dopo 20 anni è da considerarsi molto a rischio, al Monte Bianco dove nelle fessure non c’è terra i chiodi durano almeno il doppio. Fermo restando che le fessure sono soggette a dilatazioni (caldo e freddo), quindi i chiodi vanno sempre controllati.

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Rocca Senghi: California Tris in solitaria

Bel video della  prima salita  invernale in solitaria della via California Tris a Rocca Senghi in Val Varaita. Salita da Enrico Sasso il 27/02/2017.

 

   
   

In inverno sulla Nord del Corno

Un bell'edit di Giorgio Emanuel sulla via "Come animali nella bolla dei temporali" sulla parete nord del Corno Stella; salita in invernale lo scorso 26-27 dicembre assieme ai compagni di cordata Luca Franco e Stefano Pellissero.

   

Cima Lausfer - Via del Ranocchio

via del ranocchioRiceviamo direttamente dalle mani di Ezio Cosso e pubblichiamo la RELAZIONE della Via del Ranocchio sulla Cima Lausfer in alta Valle Stura (aperta nel 2007). Via dal carattere alpinistico, con difficoltà contenute ma quasi interamente da attrezzare.

   

La via del Diedro Rosso in invernale

diedro rossoGli alpinisti francesi Yann Borgnet e Yoann Joly, stanno portando avanti il loro progetto di traversata delle Alpi, seguendo le orme del mitico Patrick Behrault che riuscì nell'impresa tra la fine del 2000 e l'inizio del 2001.

Proprio ieri in compagnia di Cristhophe Dumarest hanno salito in invernale la via del Diedro Rosso sulla parete N del Corno Stella.

Potete seguire le loro avventure sulle Alpi a questo LINK

Bonne chance!

   

Rocce Funs - Via F.U.C.K.

F.U.C.K.Ancora una nuova apertura in Valle Po ad Opera di Alberto Fantone e Gianluca Bocca. Vi invitiamo a dare un'occhiata alla RELAZIONE della via Fornication Under Consent of the King alle Rocce Funs.

Report fotografico a questo LINK

   

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