Martedì, Settembre 07, 2010

Cuneoclimbing vincitore miglior sito arrampicata 2009

Cubin

La Strada per Isengard

 

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La prua meravigliosa di "Isengard" ph. Lorenzo Viada

Hola fanatici del senza corda, approfitto dell'occasione in cui pubblico le splendide foto scattate dal boulderista-fotografo Lorenzo Viada per parlarvi ancora del settore Isengard di San Giacomo di Entracque, in particolare dell'accesso e di qualche linea. Si tratta di un settore non di recentissima valorizzazione, ma riscoperto di recente con la salita di qualche passo nuovo. Per accedervi si parcheggia l'auto a San Giacomo, dopodiché si prosegue per il Soria lungo una larga sterrata a piedi. Dopo circa 10 minuti si giunge ad un primo pianoro con dei massi ai lati, ovvero il settore Vanilla Sky, con dei passi magnifici e massi sovente alti ed imponenti. Per Isengard invece si prosegue ancora per 6-7 minuti, fino a scorgere un ometto sulla destra con relativa traccia tra gli alberi. Se non si trova la traccia no problem, è sufficiente risalire la breve ma ripida scarpata erbosa sulla destra per trovarsi sul pianoro dove sono adagiati i massi. Occhio, i massi sono vicini alla strada per il Soria ma da essa non si riescono a vedere!
La roccia è eccezionale e decisamente abrasiva (meno però del Pian della Casa), i passaggi molto vari e belli, con prevalenza di tacche. Tanto resta ancora da salire, per quanto nella pietraia molte linee presentino atterraggi non fantastici. Le difficoltà sono molto variegate, con passi dal banale al molto difficile.
Posto consigliatissimo inoltre per l'ambiente stupendo di montagna, per il sole pomeridiano e per la quiete.
Siccome il grosso lo censiremo nella guida completa della Valle Gesso qui non mi dilungo con il topo, ma vi preparo un piccolo schema per capirci qualcosa. Ecco quindi i due massi al centro del pianoro, con uno strapiombo evidente verso valle e cadute quasi sempre tranquille su erba.

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Il lancio di "Gasengard" 7b/b+

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Un po' di expo

 

Nuovi passi a Saretto e al Giardino Zen

Ancora novità sui blocchi del cuneese.
Nell'ambito di una valorizzazione complessiva della Valle Gesso (che dovrebbe culminare in una guida generale nel 2011) abbiamo spazzolato ancora passaggi su passaggi. Al Giardino Zen, che nasconde un sacco di linee, spesso dure sono nati diversi nuovi passaggi, tra cui i bellissimi "Matematica" e "Metafisica", entrambi 7a e il duro e dinamico "La Meccanica Razionale" (grado incerto nei pressi del 7b+/c). Qui le foto per gasarvi:

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La violenza insita in "La meccanica razionale" 7b+/c

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Lorenzo si stende come un calzino su "Matematica" 7a

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Elia sfoggia il dorsale su "Metafisica" 7a


Per quanto riguarda Saretto (settore sorgenti del Maira) è quasi ufficiale, nascerà presto il minitopo delle Sorgenti, sicuramente ci sarà per il raduno "Arrampicastello" dell'11 settembre. I passaggi al momento sono più di una cinquantina (solo quelli puliti) di tutte le difficoltà fino al 7c. Con la combriccola dei Pirati sono nati giusto qualche giorno fa ancora delle belle linee nuove di zecca, e numerosi progetti ancora devono essere completati. Quindi che dire, allego ancora un paio di foto e vi do il benservito, augurandovi di tenere tutte le tacche e non solo..

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Il meraviglioso scenario di Saretto: qui Elia su "Paradiso" 7b+ - Gli altri parano con la mente..

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Magnus ulula dal dolore su "Matte's Corner" 7b

 

 

   

Video Massi della Luna e super realizzazioni

Eccoci! Con (speriamo) la benedizione di Budder vi presento il video introduttivo allo spot dei Massi della Luna, nuovo sito eccezionale della Valle Gesso, che non sembra esaurirsi mai in fatto di boulder. Solo qualche scorcio per un sito che presenta tanta di quella roccia da ubriacarsene. Enjoy!

Passando invece all'angolo delle realizzazioni, sono i giovani a farla da padroni. Magnus disgaggia e libera il super lancio "Gian-P", 7b a San Giacomo di Boves, poi conclude la battaglia con Supernova, duro 7c a Sangia Gnus in Valle Gesso a cui stava dietro da un po'! Complimenti!

I due fratelli Alberto e Andrea Tallone (quest'ultimo di soli 16 anni!!) invece sbarcano a Mombracco settore classico e ripetono entrambi il lancione storico "Johnny Dawes Superstar", 7c, "Il sognatore" 7b e "Lancia la figa" 7a+. Grandi exploit per i due giovani boulder brothers!

Alla prossima con Cubin, con gli aggiornamenti del giardino Zen e un po' di info per arrivarci (ora è in condizioni decenti dopo il gran lavoro di pulizia). Stay tuned on fuc*in Cubin!

 

   

I massi della Luna

Budder vi spotti sempre con amore.

Confesso che quando Marco Torielli, il Gaskins della provincia granda, mi ha parlato entusiasticamente di questo nuovo spot non ero così convinto.. 40 minuti abbondanti di cammino, ma siamo pazzi? Comunque ero curiosissimo di andare a vedere nei dettagli i boulders, sempre nell'ottica della valorizzazione della valle Gesso che stiamo portando avanti. Così l'altro giorno ci troviamo all'ora di pranzo io, Marco, Funsu (detto kung funsu) ed Elia Stone e partiamo per l'ennesima avventura.

Ebbene sì, ho faticato, mi sono fatto distanziare 10 minuti sul sentiero, ho sudato e faticato ma mi sono dovuto ricredere: è sicuramente il sito con il maggior potenziale di tutta la provincia, lo posso affermare. Peccato appunto per l'avvicinamento, ma vi garantisco che merita di brutto. Un deserto di blocchi, peraltro che Marco sta censendo uno per uno con cura certosina, roccia solidissima e pulita, placche appoggiate, muri verticali, lavagne strapiombanti, grotte impressionanti. Complimenti al suo spirito di esploratore visionario! Da dire quindi che abbiamo scalato tutto il giorno solamente su roccia vergine, cercando di aprire il maggior numero di passi possibili. Al momento ci sono passi dal 4 al 7b+, la maggior parte aperti appunto da Marco nelle sue molteplici visitema per far uscire roba più dura bisogna sicuramente girarsi di qua e di là, e ovviamente tenersi.

Vi presento per il momento qualcuo dei pochi scatti documentativi che ho fatto, sono pochi perché ho anche filmato. Il video lo metterò online a breve su Cubintube, intanto vi invito se avete tempo ad andare a vedere, rimarrete scioccati..

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"Vedova Nera" 7b expo

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Marco su "L'arcuetipo" 7b+

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Elia mette mano ad un project impressionante

 

   

Spazzolare e spazzolare

Continuano giorni intensi in Valle Gesso, con gli amici a pulire passi nuovi. Già, perché tanto lavoro è da fare, ma le linee che escono sono spesso bellissime e ogni tanto esagerate: capita che come ieri, ci ritroviamo a pulire 12 linee completamente nuove tra lo Specchio e il Giardino Zen, sempre in zona San giacomo di Entracque, per poi riuscire a salirne solamente un paio!

Ma, come dice Giova, l'arrampicata è uno sport severo, la maggior parte delle volte si torna a casa con la schiena piegata dalle bastonate. Se no che dire, potevamo scegliere di restare a casa a spazzolare le Barbies!

Apriamo però un momento l'angolo delle realizzazioni: Elia Corso (Eli Stone) riesce su "Effetti dinamici" e "Sangre 62", rispettivamente 7b e 7b+ a Sangia Gnus, Igor Ferrero sale "Sangre a destra" 7a, mentre io riesco a fare la ripetizione del magnifico passaggio, sempre a Sangia Gnus spazzolato da Alberto Garnero e liberato da Loris Beccaria, ovvero "Supernova", un bel 7c di 13-14 moves. Al giardino Zen invece sono nate un po' di linee, quali "killer Stone", eccezionale 7c di tacche, "Tomorrow" 7b di compressione, "Schizofrelia", 7a+/b "Lupo Alfio" 7a expo, e delle placche made in Giova fino al 6c/c+ che fanno paura.. Ma ora è il momento di gasarvi con un po' di foto!

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L'uscita di "Supernova" 7c ditoso a Sangia Gnus

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Igor su "Sangre dx" 7a sempre a Sangia Gnus

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"Lupo Alfio" 7a al Giardino Zen

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Elia sulla sua creatura, "Killer Stone" 7b+/c di tacche distanti al Giardino Zen

 

 

 

   

Spotlight: Sangia settore Isengard

Budder vi protegga e pari sempre le vostre cadute.


Oggi parliamo di un settore stupendo, una della perle budderistiche delle nostre montagne. Tanto per cambiare occorre recarsi a San Giacomo di Entracque, poi si prende a piedi per la destra la strada per il Rifugio Soria-Ellena. Dopo circa 10 minuti, usciti dal sottobosco ci si ritrova in una radura con dei blocchi, tra cui il famoso blocco GTA (passi fino al 7b+). Ma del settore in questione, ovvero il settore Vanilla Sky parleremo in un altro momento. Se invece si prosegue per altri 5-10 minuti a piedi si giunge ai piedi di una scarpata erbosa (che si trova sulla destra salendo). La si risale facendo attenzione alle vipere e ci si ritrova in un anfiteatro da sogno, con un pianoro erboso sul quale sono appoggiati dei macigni stupendi. Questo è il settore Isengard. Valorizzato dai mitici Marco Torielli, Giova Massari, Antonio Stazio (la GG, la GenteGGiovane :)))) presenta dei veri gioiellini, passi su roccia stupenda e solidissima di tutte le difficoltà e di tutte le esposizioni. Il passo più famoso è quello che dà il nome al settore, un 7b+ da antologia di nome Isengard.  Tante linee restano ancora da spazzolare e salire, su tutti i livelli di difficoltà. Ora però basta, lascio parlare alle immagini che gasano più di mille parole.

 

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Elia Stone su "Gandalf" 7a

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Marco Torielli su "Isengard" 7b+

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Alfonso Carbone (Funsu) mentre fa la prima di "Minas Tirith" 6a expo

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Meintz pulisce e libera "La pompa è in discesa" 5c

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Marco su "Un bel gioco dura poco" prima che si rompesse la presa chiave

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ancora su "Un bel gioco dura poco", che ora è possibile solo più da in piedi

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Funsu si spalma su un project ad altezze improponibili

E allora basta, non vi resta che sperare nel bel tempo e andare a visitarlo!

 

   

Nasce il giardino Zen!

Sono stati giorni intensi in apertura al giardino Zen, il nuovo settore a San Giacomo di Entracque. Ringrazio tutti coloro che hanno risposto al mio appello di -venire a vedere un posto nuovo stupendo- e ci hanno aiutati a tagliare alberi, togliere muffa, spazzolare passaggi non disdegnando il lavoro duro prima di mettersi a fare crux e passi nuovi. Li cito tutti (sperando di non dimenticare nessuno): Giovannino Massari, Elia Corso, Giorgio Milano, Christian Core, Stella Marchisio, Antonio Stazio.  Tanto lavoro resta però ancora da fare! Intanto però in 3 giorni sono nate tante linee, circa 20-30 dal 5 al 7c+ o forse più. Il nome dell'area mi è venuto parlando dell'area di Sant'Anna, e pensando che c'era bisogno di un giardino zen anche in valle Gesso, un posto nuovo dove respirare solo boulder in santa pace. I gradi alla fine qui li diamo, ma ricordate è solo un gioco!
Le linee meritano e presto ne parlerò più diffusamente (accesso e descrizione di qualche linea), intanto metto un po' di foto per gasarvi:

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Elia su "animale di zona" 7a+


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Giova su "energia negativa" 6c

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"Tomorrow" 6c

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"Eli Stone" 7b/b+


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Gighen su "Ru Paul" 7a

Un paio di altre precisazioni: il settore non è del tutto nuovo, in passato qualche tacca era già stata spolverata ma non so da chi.. spero non ce ne voglia nessuno, abbiamo deciso di sfruttarlo finalmente appieno nel suo potenziale e bonificarlo da rovi e alberi secchi. Sicuramente ora il lavoro rimarrà per tutti. L'altra precisazione è che il passaggio di Christian Core ha portato anche qualche nuova croce a Sangia Gnus (lì vicino): ha infatti salito "Gasolina", un vecchio progetto del masso che diventa la linea più difficile probabilmente, un duro 7c+ che ora aspetta ripetizioni.

   

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