Salita molto impegnativa per lo sviluppo della gita e anche per il ghiaccio morbido che il sole su L1 e L2 iniziava a scaldare un po' troppo. (in realtà il primo salto di ghiaccio di 60 mt descritto nelle relazioni l'abbiam salito velocemente...)
Finita la parte di ghiaccio è iniziata la vera fatica ... all'inizio la neve era portante, ma poi man mano che si saliva si sentivano gli effetti della recente spolverata e del lavoro del vento e si iniziava a sprofondare un po'.
Poi la discesa... che subito è stata rilassante ma verso la fine ci ha spremuto le ultime energie... per fortuna al lago della Rovina abbiamo scroccato un passaggio a due francesi che erano saliti per delle foto notturne e brevemente ci hanno riportato all'auto, parcheggiata a metà strada tra la diga della Piastra e il lago della Rovina.
Ancora un volta l'avventura è dietro l'angolo ... un'altra bella giornata di alpinismo!
L1 ... che ambiente

L2 ... presto Lorenz che il sole inizia a scaldare un po' troppo

In uscita dai due tiri di ghiaccio

Primi 120 mt veloci su neve portante

Ma siamo solo agli inizi ...


Sembra lì la forcella ...

Progressione

Ci siamo!

Autoscatto in uscita

Soppraggiunge la sera ... che atmosfera... mai prima d'ora avevo assaporato queste emozioni

L'Argentera e il Monte Stella

Laggiù il bacino del Chiotas

Seguiamo il sentiero che ci porta sulla diga del Chiotas





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