Vai al contenuto



inox

Registrato: 29 Jan 2009
Offline Ultima attivita': Apr 23 2012 03:57 PM
-----

Messaggi che ho inviato

Nella discussione:traccia gps

20 April 2012 - 11:53 AM

...avrei smesso (e questo è l'ultimo post), ma faccio contento il Re e tengo attivo il forum. Però non possiamo restare solo io e Giorgio.

Guarda Giorgio, ho riletto gli interventi e continuo ad essere della mia idea e riscrivo i miei post precedenti.
La domanda Diego era riferita ad un contesto decisamente pertinente, parlava all'inizio addirittura di trekking. Sei poi tu che hai messo in mezzo Joe Simpson, la mancanza di avventura e il nostro "stare a casa" perchè abbiamo paura....
Io avevo scritto che visto che faceva brutto avevo fatto dell'altro a casa mica perchè mi spaventava andare a fare una gitarola di sci alp.

A me è sembrato un pò un intervento da maestrino o così tanto per mettere del sale nel topic, e ho quindi risposto a modo:
nel senso che qua nessuno è Simpson o Lama o etc etc.
C'è qualcuno più bravo di altri in alcuni contesti e altri bravi in tutt'altro.

Avresti avuto ragione se Diego chiedeva info sulla traccia GPS per andare a fare la Ginat alle Droites. Se a metà via il segnale del telefonino c'è e al rifugio si viene sempre binocolati.
Lì sì che se fa brutto e resti a casa è perchè hai paura, etc etc. (Io adesso avrei paura anche se fa bello lassù :-) )

Se non sei di Saluzzo e vuoi girare per i sentieri di San Bernardo in mtb, un GPS può esserti utile. Tanto mica muori o non sei avventuroso. Semplicemente hai 3 orette per pedalare e non le vuoi perdere per cercare di districarti tra sentieri agibili e sterrati senza uscita fatti dai boscaioli.

Ciao a tutti i forumisti e buon weekend!
Fabrizio

Nella discussione:traccia gps

20 April 2012 - 09:35 AM

In montagna (intesa come ambiente generico) dovrebbe esserci spazio per tutti, dall'escursionista che va a mangiare la polenta alla domenica ad Agosto a chi sale la Nord Eigher in 2h e 30'.
Non bisogna quindi dimenticare come discipline più diverse abbiano lo stesso ambiente ma fini completamente diversi.
Se mi trovo ad esempio a Pian della Regina e sono un atleta professionista di free ride, scendo sì la Nord del Viso ma voglio usare l'elicottero per salire perchè trovo godimento solo nello scendere e magari non so nemmeno usare i ramponi. Punto!
L'elicottero in questo caso è la tecnologia che mi permettere di realizzare la mia impresa.
Se voglio saltare con la tuta alare dal fungo dell'Eigher, non è che devo scalarlo. Perchè!!! La mia avventura la ricerco in 2 minuti di adrenalina.
Se voglio divertirmi in relax a scendere un panettone come il Ventasuso, che anche con il sole non ha nulla di avventuroso/alpinistico, mi posso anche portare dietro un gps che, se scende la nebbia mi riporta a casa velocemente.

Poi è sicuro che se faccio dell'alpinismo medio-difficile (come il 99,99% di chi scrive qua....) devo saper leggere una cartina, mettere in conto di trovarmi nella merda e saper uscirne. Ma non è il caso della domanda iniziale.
Quando avevo il GPS, lo usavo solo a fare sci alp e mtb. Non lo portavo a far dell'altro.

Quello che non mi piace (ma è personale) è puntare subito il dito a chi non la pensa allo stesso modo, è il vedere o tutto bianco o tutto nero.
Il mezzo è pieno di sfumature, e meno male....

Altrimenti in montagna esisterebbero solo i paurosi (come dovrei essere io da quel che avevo letto sopra...) o gli eroi come Lama e gli Huber....e nel mezzo, come direbbe De Niro/Al Capone:
"solo chiacchere e distintivo, solo chiacchere e distintivo"

Nella discussione:traccia gps

18 April 2012 - 04:34 PM

In parte condivido ciò che scrivi.
Io (non uso il plurale...) non mi ritengo un avventuriero. Sono un padre di famiglia a cui piace andare in montagna e soprattutto divertirmi. Accetto i miei limiti e mi diverto con essi.
Se fa brutto sto a casa, se voglio cercare l'ingaggio, lo cerco avendo un margine di rischio.
Il resto,.....lo lascio a Voi avventurieri veri.

La paura, ben venga, fa restare in vita.
Non ho timore di ammettere di averne, anzi.
Quando riesco in qualcosa, è dimostrare a me stesso di aver dominato la paura.

Nella discussione:traccia gps

18 April 2012 - 02:57 PM

Il paragone si riferiva all'uso della tecnologia e alla sua utilità sull'uomo.
Il mondo è stato scoperto da navigatori ed esploratori, anche grazie a cartine, tecnologia (navale) e astrologia.
Nella maggior parte dei casi, per una scoperta occorrevano mesi e molte vite.
I primi esploratori "terrestri" che la storia ricorda come tali, andati a cercare terre selvagge per scopi anche personali, risalgono ai periodi coloniali (vedi Livingstone).

I cavernicoli scoprivano qualcosa non per volontà ma il più delle volte perchè alla ricerca di cibo o per spostamenti casuali.

Marco Polo e Magellano sono nati un pelo dopo i cavernicoli.

Playstation e Facebook sono tecnologia futile, GPS, internet direi utile.
La politica italiana: INUTILE

Fabri

Nella discussione:traccia gps

18 April 2012 - 12:59 PM

Come ho scritto all'inizio della discussione, l'avere la cartina dietro è quanto mai un ottimo punto di partenza, così come lo studiarsi l'itinerario.
Però, dove la tecnologia può "facilitare" la vita, perchè no?
L'importante è non diventarne schiavi.
Personalmente il mio GPS l'ho venduto perchè non mi trovavo e sono tornato al metodo Cartina + studio a priori dell'itinerario.
Però, nello sci alpinismo soprattutto, questi nuovi strumenti possono tornare utili.

Il meteo lo guardiamo bene usando Internet o la TV....oppure tu usi il vecchio metodo:
"se 'l Visu a là el càpel, o a fà brut o a fà bel".... e poi parti?

....I cavernicoli uccidevano i Mammut con le pietre.....potremmo farlo anche noi con i cinghiali che son più piccoli, invece di andare al Supermercato o al ristorante..