Vai al contenuto


Passo di Costabella – Punta Giaime – Monte Corno – Colletto della Lausa


  • Per cortesia connettiti per rispondere
Nessuna risposta a questa discussione

#1 dieghi

dieghi

    Admin - Webmaster

  • Root Admin
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4998 Messaggi:

Inviato 08 June 2016 - 05:20 PM

Anello recentemente recensito nel dettaglio su Cicloalpinismo.
Noi siamo partiti dal piazzale del ristorante di Andonno, passando dallo sterrato che dalle Grotte del Bandito va verso Valdieri, per scaldare un po’ le gambe.
Arrivati nei pressi della fontana col rubinetto a forma di leone, NON seguite i cartelli per il Passo di Costabella, ma proseguite diritto ancora un centinaio di metri per poi svoltare a sx sempre su carrareccia che si inoltra nel vallone con un assaggino delle pendenze “monstre” che troverete poi. Un tratto meno pendente vi farà oltrepassare un ponticciolo ed un battuto in cemento che attraversa il torrente, poi si svolta a sx e da qui in avanti non si scherza più; 4km buoni su pendenze medie credo vicine al 20%, si passa sotto Tetti Barilot e si seguono i cartelli per il Passo di Costabella. Un’ultima rampa devastante mette fine alla carrareccia e si passa su single track che con dei sali scendi (attenti alle contropendenze in caso di tracciato umido), permette di rifiatare un po’, anche se per superare buona parte degli strappi in salita serve una gamba decisamente tonica. Il sentiero vi porterà dritti al Passo di Costabella (1525m con circa 850m d+), dove finisce il bosco e si ha una splendida vista sulla Aiera. Si svolta a dx e si rientra nel bosco e con un paio di sali scendi si arriva a Punta Giaime (1556m con circa 900m d+) dove finiscono le ostilità di salita. In leggera discesa si arriva al tratto più esposto della gita, con l’attraversamento in cresta del Monte Corno (1505m), che vi consiglio di fare in sella solamente se tecnicamente preparati (un errore può essere fatale). Finito l’attraversamento il sentiero di discesa è subito bello scorrevole, per diventare poco dopo difficile e molto tecnico (pietre, tornanti stretti e contropendenze), fino all’ingresso del bosco, dove diventa uno spettacolo. Arrivati al Colle della Lausa troverete subito un bivio e svoltate leggermente a dx (a sx c’è un sentiero spianato di recente che sembra promettere davvero bene, almeno nella parte iniziale, che va verso le Gorge della Reina) e da qui partirà una serie di 54 tornanti più o meno tecnici che vi catapulteranno su Entracque. Rientro a Valdieri su ciclabile e da Valdieri ad Andonno su sterrata, chiudendo l’anello.

Difficoltà: BC+/OC
Distanza: 26km
Dislivello: 950m

Immagine inserita

Giro strepitoso in un angolo della Valle Gesso nascosto e selvaggio. Su Cicloalpinismo danno una ciclabilità del 99% sia a salire che a scendere, ma quelli sono bravissimi. Io personalmente sono sceso dalla mtb una decina di volte in salita (c’è da dire che abbiamo trovato fango e foglie umide dopo tutte queste piogge) ed in discesa più o meno altrettante, riuscendo a girare bene in sella la metà dei tornanti. E nonostante questo, mi sono divertito un sacco. Assolutamente consigliato.

Immagine inseritaImmagine inseritaImmagine inserita




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi