Vai al contenuto


Arrampichiamo per noi stessi?


  • Per cortesia connettiti per rispondere
6 risposte a questa discussione

#1 giova62

giova62

    Utente inattivo

  • Members
  • Stelletta
  • 7 Messaggi:

Inviato 21 September 2012 - 09:28 AM

Ciao a tutti,
innanzi tutto complimentoni a Matteo (che saluto visto che è da un po' che non ti vedo) per la bella realizzazione ed un sincero grazie a Dieghi per il magnifico lavoro che fa e per lo splendido sevizio che rende alla comunità degli arrampicatori.
Dopo le condivisibilissime opinioni di Matteo sul fatto che la scalata in falesia è una ricerca del proprio limite e dovrebbe essere un fatto personale e che la competizione dovrebbe essere relegata quasi esclusivamente alle gare mi è sorto un dubbio.
Perché allora esiste on sito come 8a.nu dove tantissimi postano le loro performance e dove esiste una classifica generale e per nazioni?
E pechè all’interno di questo sito si nota la ricerca di quella via o di quel blocco in quel determinato sito dove il grado può essere più soft permettendo all’utente di innalzare la sua posizione in classifica?
Niente di male in tutto ciò ma non lo trovate un po’ stridente con la presunta “ ricerca personale” sopracitata?
Non sarebbe più onesto ammettere che la competizione in alpinismo e arrampicata c’è e c’è sempre stata ed il fatto che sia positiva e costruttiva ,come auspicato da Dieghi, sia un fatto riservato all’acredine o meno dimostrata tra di loro dai climbers di livello?Ed anche che pur arrampicando per noi stessi siamo sanche appagati dal fatto che gli altri conoscano le nostre realizzazioni per compiacere il nostro ego?
Per ciò che riguarda poi l’annoso problema delle prese scavate,senza schierarmi in merito, trovo soltanto che nel 2012 sia estremamente antistorico e spesso antiestetico continuare con tale pratica e lungi dal vietarle credo che chi le vuole evitare può tranquillamente stare lontano da tali vie un po’ come non siamo obbligati a frequentare le peripatetiche che popolano le nostre strade…ma per non incorrere in incotri non graditi è meglio sapere dove ci sono e dove no (Grazie Dieghi).
Vi lascio con questi spunti

#2 dieghi

dieghi

    Admin - Webmaster

  • Root Admin
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4998 Messaggi:

Inviato 21 September 2012 - 04:12 PM

╚ un bel gioco 8a.nu. Una gallina dalle uova d'oro se penso che il webmaster riesce a vivere di quello. E i suoi numeri parlano chiaro. Dimostrazione che la voglia di competere c'Ŕ anche su roccia.

Ha i suoi pro ed i suoi contro. Come diceva ninio a proposito degli sgradi dei tiri potrebbe essere un buon mezzo democratico per avere dei pareri veritieri, soprattutto su tiri ripetuti e falesie molto frequentate.

Personalmente io lo uso come un quaderno e ci segno sopra i tiri che salgo senza classifiche o punteggi. Mi fa piacere a fine anno vedere quante vie ho salito e come.

Del fatto che si sappiano le mie scarse performance credo non importi a nessuno :)

Anche se lo pratico poco trovo che il bouldering, nonostante sia una disciplina pi¨ "giovane", abbia delle potenzialitÓ enormi nel raggruppare le persone, accumunare obiettivi, condividere l'esperienza. Forse perchÚ Ŕ pi¨ veloce ed immediato...non so. Ma ha un sacco di spunti che fanno riflettere.


#3 dieghi

dieghi

    Admin - Webmaster

  • Root Admin
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4998 Messaggi:

Inviato 21 September 2012 - 05:21 PM

Dimenticavo. Grazie Giova per i complimenti e per tutti gli aggiornamenti e le notizie che mi giri. Senza queste e tutte le altre che arrivano questo sito avrebbe poco da raccontare.

#4 gerba

gerba

    Utente attivo

  • Members
  • StellettaStelletta
  • 90 Messaggi:
  • se nasis asu p˛s nen mori caval

Inviato 13 January 2013 - 11:21 AM

Ieri mattina ero all attacco del macrocouloir col socio e chi ti arriva?Luca e Lorenz!!La salita purtroppo non l'abbiamo fatta per il sovraffollamento causato secondo me,oltre dalle poche cascate in condizioni,anche dalla facilità di divulgazione info grazie ad internet.Io ho rinunciato quando avevo davanti 11 persone ma quello che mi ha fatto riflettere è come la gente arrivasse e senza alcun problema si mettesse in coda e partisse a trenino!! :paura-01:
Dopo un' oretta seduto su una pietra ad ammirarmi il panorama e mangiucchiare qualcosa se ne contavano ben 35!! :allergia-01:
Capisco che ci si sveglia prestissimo,si scarpina fino all'attacco(è esattamente quello che ho fatto anche io) e la voglia di salire è tanta ma una valutazione dei pericoli?Si tratta pur sempre di un canale di 400m con tratti di ghiaccio con conseguenti scariche causate,di sicuro involontariamente,dai climbers che precedono e la discesa non e poi così facile contando che se scivoli in un canale di neve e sei solo ci arrivi in fondo demolito,ma se ne hai davanti una ventina di persone magari trascini giù qualcuno che sarebbe sceso tranquillamente a piedi senza turbo.
Ma la domanda peggiore che ci siam posti e la seguente:
la gente va ancora in montagna(e sceglie le salite in base a qualche suo interesse qualsiasi esso sia) per il piacere di andare e divertirsi,oppure sta diventando una gara a chi ha postato più salite sul forum di turno?
Mi vengono in mente due cose che mi dissero due persone che in montagna ci vanno da anni e faticano piu ad accendere un pc che salire ovunque slegati:
1 alpinista che torna buono per la prossima volta
2 se sfidi la montagna punta sempre al pareggio
Per stavolta abbiam portato a casa oltre ad una bella sgambata la pelle senza esporla a rischi ben prevedibili.Le montagne son li e non le spostano...
A me questo non sembra tanto poco.
non tornare mai indietro
...neanche per prendere la rincorsa!

#5 Luca1983

Luca1983

    Utente mooooolto affezionato

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1048 Messaggi:

Inviato 13 January 2013 - 12:06 PM

Parlo per me: bisogna sempre seguire l'istinto, anche se arrivo sotto una via, le condizioni sono perfette e nessuno in giro, ma non me la sento di salire, giro i tacchi e torno giù, ho sempre tempo per tornarci; anche perchè non sai mai quanti jolly ti restano...
pas bon grimpeur !

#6 pasupÓ

pasupÓ

    Utente Cyborg

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5244 Messaggi:

Inviato 13 January 2013 - 01:45 PM

Che argomento!!
La tua riflessione è molto ampia Giangi,dalle performance,alle prese scavate,ai siti,all'ego,alle gare ecc ecc,è veramente vasta come riflessione..

Non sono la persona che risolverà la questione,ma dico la mia lo stesso..

Certo che scaliamo x noi stessi,certo che vogliamo che gli altri sappiano cosa abbiamo fatto,certo che scriviamo sui siti,altrimenti come farebbero a sapere delle nostre performance,certo che uso i siti x avere info,certo..certo di che??

Questo è sono solo il guscio di tutti noi,all'interno c'è un percorso di crescita personale che va oltre alla comprensione di chi ci legge,ci vede,ci telefona x avere info..l'importante è nel nostro percorso trovare ciò che ci faccia star bene,sereni con noi stessi.

Faccio un esempio;
nel 2008 scalai con Max Piras "Baiser de lune",inserii la gita su Gulliver,il giorno dopo la cascata crollo facendo un morto,nessuno di voi ha mai pensato a come potessi sentirmi io x aver inserito una mia performance,rincuorato a malapena dalla rela della guida francese che scrisse anche lei su Icefall che le condi erano ottime??
Solo due amici mi chiamarono x sapere come stavo e di non farmi sensi di colpa.
Pensai di non scrivere più nulla,poi col tempo capii di non avere colpe su quanto successo su Baiser.

E' stato un evento molto importante x le mie "performance"interne,ma questo non posso scriverlo sui siti,ce l'ho dentro di me e lo tengo lì assieme a tutte le cose che mi faranno crescere,non nelle performance,ma x il mio star bene.

Ovvio,il ghiaccio o l'alpinismo non hanno nulla a che vedere con la falesia,ma il mio intento era quello di far avere info su di una cascata bellissima ,come lo stesso succede x chi chiude un 8a o un 9a,se poi,chi legge non ha un minimo di fantasia nell'interpretare ciò che uno vuole dire con un info e si ritrovano 35 persone in coda x salire una via,io o chi scrive non ha colpe,ma lo stesso chi si ritrova in coda,non può maledire internet.

Altrimenti chiudiamo i siti,ritorniamo al passa parola x andare a fare le vie,le performance,e facciamole conoscere a voce,x telefono e x telefono intendo il fisso,si,quello grigio con la rotella x comporre il numero,xkè col cell è troppo facile,si possono inviare foto,chiudiamo i siti e internet che aiuta molto x il nostro ego.

Dieghi usa un sito come quaderno,non me ne voglia Dieghi,ma conosco persone che usano il quaderno vero,quello di carta x segnarsi le vie che fanno e quello non lo perdi quando il pc muore,quello resiste e sarà sicuramente un bel libro x chi ci vuole bene e lo potrà conservare.

Insomma,Gambaro fa un 9a ed esce l'articolo su un sito,non che ce l'ho con Matte,anzi ben vengano persone come lui,ma che differenza c'è tra l'articolo della sua performance e l'inserire una gita come faccio io,che come dice qualcuno,a chi possono interessare le mie gite?

Intanto ieri,con un mio amico,siamo andati nel brianzonese a scalare 30 mt di ghiaccio di 6 grado,info di Icefall,ed ho anche inserito la gita su Gulliver,ma la sera nelle riflessioni mie e di Marco è rimasto solo questo..bellissima giornata,posto stupendo,bella candela,ma soprattutto la gioia di aver trascorso una fantastica giornata con un mio amico.


Se tutti scalassero solo x trovare solo il proprio limite,non ci sarebbero gli articoli e i siti x inserire le gite e quanto ne consegue,e se così fosse,saremmo tutti più sereni??

#7 dieghi

dieghi

    Admin - Webmaster

  • Root Admin
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4998 Messaggi:

Inviato 13 January 2013 - 05:43 PM

Io credo che sia molto importante dare luce alle performance di alto livello degli atleti che praticano arrampicata/alpinismo. E non parlo di questo sito ma di siti dedicati seguiti da un sacco di persone. Dietro tutto quello ci sono ore e ore di allenamenti e sacrifici, come un lavoro; credo faccia piacere a chiunque ricevere dei complimenti per aver fatto qualcosa di grande o importante.

Quando vedo un bel video di arrampicata, alpinismo, snowboard ecc, dove questi fenomenali atleti fanno cose impensabili, mi fa venire ancora più voglia di praticare questi sport.

Ognuno fa quello che si sente di fare, abbiamo un cervello che ogni tanto va messo in moto. Spirito critico, capacità oggettiva di valutare condizioni e pericoli sul campo...se la gente si basa solo su 4 righe scritte su Gulliver da uno dei tanti, allora non mi sorprendo più quando mi dicono che sono riusciti a staccare un valangone sull'Alpe di Rittana con molte persone che sono rimaste sotto... o che ci sono 35 persone che risalgono contemporaneamente un couloir senza pensare minimamente ai rischi che stanno correndo.

Espirit Libre...non il cervello di un pecorone.




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi