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[RELAZIONE] Valle Gesso - Corno Stella - Via Spigolo Inferiore


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#1 dieghi

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Inviato 01 September 2010 - 08:17 PM

Inviata da: dieghi Salita il: Oggi, 09:17 PM Nella categoria: Multipitch

Citazione

SCHEDA TECNICA
primi salitori: Ellena, Giuliano 21 agosto 1927
quota partenza (m.):
quota vetta (m.): 3050 m
Sviluppo (m.): 150 m
tempo di salita: 3 ore
difficoltà: D- (IV+ max)
esposizione: N-O
località partenza: Gias delle Mosche
punti appoggio: Rifugio Bozano
periodi dell'anno consigliati: estate
materiale: una serie di friends dallo 0,3 al 2 e una serie di nut; eventualmente un martello per ribattere i chiodi.
vedi anche: libro delle vie presso il rifugio Bozano; Nelle Alpi del sole di A. Parodi

ACCESSO STRADALE E AVVICINAMENTO
Da Cuneo si risale la Valle Gesso fino alle Terme di Valdieri. Risalire la strada a tratti dissestata che
conduce al Gias delle Mosche (1590 m). Posteggiata l'auto si imbocca il sentiero che porta al rifugio Bozano.
Per arrivare all'attacco dello Spigolo Inferiore si può raggiungere a piedi la cengia mediana o attaccare una via della parte sinistra dello zoccolo. Noi abbiamo salito la via Foglie di Autunno (D V) recentemente riattrezzata a spit.

Per ulteriori informazioni su come arrivare visitate la mappa di Cuneoclimbing.it

ROCCIA
Gneis granitoide

CHIODATURA
Le soste dello spigolo vero e proprio sono attrezzate a spit da collegare; sui tiri sono presenti chiodi.
Da fine agosto 2010 sono comparsi anche alcuni spit di progressione sui tiri.

DESCRIZIONE
Salita:
Raggiunta la cengia mediana, portarsi sotto la verticale dello spigolo inferiore ed individuare il diedro-canale (chiodo vecchio con cordone alla base).
L1: IV attrezzata una sosta (chiodo poco più in alto a sinistra + friend) salire la faccia sinistra del diedro-canale prestando attenzione ad alcuni massi instabili fino ad una sosta attrezzata su spuntone.
L2: IV portarsi a sinistra e risalire poi una breve placca, portarsi nuovamente a destra per risalire il diedro camino (sosta attrezzata a spit)
L3: III+ andare verso l'intaglio e risalire sul versante nord delle rocce rotte ed instabili, per poi piegare gradualmente a destra fino ad una terrazza inclinata (sosta attrezzata a spit)
L4: IV+ risalire l'evidente diedro a destra della sosta e quando inizia a verticalizzarsi uscire verso destra (sosta attrezzata a spit)
L5: IV superato lo strapiombetto sopra la sosta si piega verso destra, poi verso sinistra su terreno più facile ed articolato fino ad una sosta a chiodi
L6: III si risale un diedrino e poi un canalino che permette di sbucare sul pianoro terminale (sosta attrezzata a spit)

Discesa: risalire sul pianoro sommitale fino a reperire gli ancoraggi di calata della via Campia o
quelli più recenti posti poco più a monte (ometto e corda fissa per scendere di qualche metro e raggiungere la prima calata). Quattro doppie pressoché verticali a basso rischio di incastro e una in obliquo permettono di raggiungere la cengia mediana; si attrezza ancora una calata di 60 m per raggiungere la pietraia.

Commenti personali: Bella via classica per gli amanti del genere. Nella parte alta l'arrampicata è piuttosto aerea ed esposta.

Autore: Lorenz
Immagine inserita Click here to go to tutorial





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