
"UNA TORRE CHE SI INNALZA TRA I PRATI..."
Così definiva il gruppo Castello-Provenzale nella Prefazione alla sua guida il celebre alpinista torinese Giampiero Motti.
Le alte e verticali pareti di queste montagne infatti dominano il verdeggiante vallone del Maurin. Il gruppo conta 4 vette principali,che si susseguono lungo una cresta aerea e spettacolare in direzione Nord-Sud: la Rocca Castello, la Torre Castello, la Punta Figari e la Croce Provenzale.
Da Castiglioni a Ribaldone, da Motti a Manera e Grassi, da Savio a Massari i più grandi nomi dell'alpinismo delle Alpi Occidentali hanno realizzato su queste pareti linee di notevole impegno, spesso in grado di portare in avanti il limite dell'arrampicata del periodo.
Per chi non arrampica la zona offre la possibilità di escursioni di varia difficoltà, compreso uno splendido giro ad anello intorno alle pareti del Gruppo e che permette di ammirare, oltre che le gesta dei climber impegnati nella scalata, anche le imponenti cascate di Stroppia.
LA ROCCIA E IL TIPO DI SCALATA
A causa della loro verticalità e e della loro continua esposizione, le pareti della "Castello" (come la chiamano affettuosamente i "locals") sono spesso state paragonate alle pareti dolomitiche.
La roccia che le compone è però totalmente diversa, trattandosi di quarzite molto compatta e di ottima qualità.
L'arrampicata è spesso atletica, e richiede una perfetta lettura della roccia e un sapiente uso dei piedi. Molti itinerari presentano diverse lunghezze in fessura, capaci di soddisfare il palato e le mani dei fessuristi più esigenti. Lungo una stessa via è inoltre frequente che si alternino vari stili di scalata: dalla placca al tetto passando per splendidi muri verticali.
Gli itinerari più ripetuti sono chiodati ma è comunque necessaria una buona padronanza dell'uso delle protezioni veloci per integrare la chiodatura.
Nuts, friends e, perchè no, i cari e vecchi eccentrici, sono quindi d'obbligo per percorrere le vie storiche del gruppo, ancora risparmiate (per fortuna!!) dalla spittatura seriale che si è vista in altri siti di arrampicata.
Negli anni Novanta però, le pareti della Castello (e soprattutto dellaCroce Provenzale) hanno visto anche la nascita di itinerari "moderni", protetti a spit-fix: alcuni di essi, di difficoltà medio-alta strizzano l'occhio all'arrampicatore sportivo evoluto che vuole arrampicare in un ambiente più "alpino" di quello della maggior parte delle palestre di roccia; altri itinerari invece, ben più "mansueti" , permettono a chi è alle prime armi di salirela Castello in tutta tranquillità.
E PER CHI AMA I BLOCCHI...
Grazieal lavoro di Diego Pirotti e Paolo Bertolotto, infaticabile esploratore dei massi del Cuneese, è sorta presso le Sorgenti delMaira, a pochi passi dalla Tavernetta di Diego, una splendida area dedicata al Boulder. Con pazienza e passione i due forti climber hanno pulito e liberato decine di linee che sapranno impegnare a fondo gli amanti di questa disciplina.
Con difficoltà fino all'8a, siamo certi che l'area delle Sorgenti vi impegnerà a fondo!!
COME ARRIVARE
Da Torino:
Seguire l'A6(TO-SV) fino al casello di Marene.
Usciti dall'autostrada proseguire per Savigliano, poi per Villafalletto e Busca fino a raggiungere Dronero.
Imboccare la strada che risale la valle Maira (direzione Acceglio).
Giunti ad Acceglio proseguire per Chiappera.
'La Tavernetta di Diego' si trova lungo la strada, sulla sinistra salendo, nella borgata Saretto.
Da Cuneo:
Seguire la strada per Caraglio e continuare fino a Dronero (25 km da Cuneo).
Quindi risalire la Valle Maira.
AVVICINAMENTO ALLE PARETI
Oltrepassare in auto il paese di Chiappera.
Quando la strada si biforca mantenere la destra e proseguire lungo la carrozzabile (a tratti sconnessa) che arriva alle Grange Collet.
Due sono i possibili percorsi di accesso alle pareti:
- PER LE VIE SULLA PARETE EST DELLA ROCCA PROVENZALE E DELLA PUNTA FIGARI: posteggiare l'auto sullo spiazzo che si incontra dopo poche centinaia di metri sulla carrozzabile per le Grange Collet. Imboccare il sentiero per il Colle Greguri (bolli rossi) che risale il vallone costeggiando l'imponente parete della Rocca Provenzale. Da 20 a 50 minuti di cammino a seconda della via che si desidera raggiungere.
- PER LE VIE SULLA ROCCA CASTELLO E SULLA PUNTA FIGARI (PARETE EST): raggiungere in auto le Grange Collet e posteggiare. Imboccare il sentiero per il colle Greguri (bolli rossi). Giunti al colle costeggiare la parete fino alla via desiderata. 45 minuti dall'auto.
VIE MODERNE attrezzate a spit
Materiale necessario: casco, due mezze corde da 60 mt, fettucce, rinvii, utili alcuni nut e friends.
- Rocca Provenzale – Adry (AD+)
- Rocca Provenzale – Terrazza Provenzale (AD+)
- Rocca Provenzale – Buon Mattino (AD+)
- Rocca Provenzale – Penne Nere (D-)
- Rocca Provenzale – Danza Provenzale (D+)
- Rocca Castello – Solo per Bruna (D+)
- Rocca Provenzale - Spigolo di Gaia (TD-)
- Punta Figari – Stra-figari (TD)
Materiale necessario: casco, due mezze corde da 60 mt, fettucce, rinvii, una di serie di nut e friends fino alla misura camalot BD #3, martello ed eventualmente qualchechiodo per le vie meno frequentate.
- Rocca Castello – Sigismondi (AD-)
- Rocca Castello – Cresta Nord integrale (AD+)
- Rocca Castello – Rinaudo (D)
- Rocca Castello – Spigolo Maria Grazia (D)
- Rocca Castello – Balzola (D+)
- Punta Figari – Genovesi Est (D+ camalot BD #4 o 5 consigliato )
- Torre Castello – Spigolo Castiglioni (TD-)
- Rocca Castello – Sete d'Oriente (TD-)
- Rocca Castello – Diedro Calcagno con uscita classica (TD-)
- Torre Castello – Genovesi Sud (TD camalot BD #4 consigliato )
- Punta Figari – Super Figari (TD)
- Rocca Castello – Diedro Calcagno con variante Savio (TD)
- Punta Figari – Iper Figari (TD+ camalot BD #4 consigliato)
- Punta Figari – Over Figari (ED via a metà tra il classico e il moderno)
Il raduno è libero ed ogni partecipante sarà autonomo e per sé responsabile.
Per le vie multipich si raccomanda un'adeguata attrezzatura per l'integrazione e la protezione delle stesse.
Il primo giorno del raduno verra' consegnato a tutti i partecipanti una raccolta di relazioni sui massi e vie di piu' tiri.
Presso "La Tavernetta di Diego" a Saretto e' in vendita una guida delle vie: 'Il gruppo Castello-Provenzale'.


























