Vallone di Sea Meet - 24 e 25 luglio 2010
#1
Inviato 10 June 2010 - 10:58 AM
Vallone di Sea Climbing Meet
24-25 luglio
La Sasp Torino, invita tutti gli scalatori a partecipare a un libero raduno all’insegna dell’arrampicata multipitch, del trad e del bouldering, che si terrà nel Vallone di Sea, sabato 24 e domenica 25 luglio.
Il raduno, ha l’esclusivo scopo di promuovere l’incontro tra scalatori di diverse esperienze e provenienze ed è libero, spontaneo e gratuito. Vi possono quindi partecipare tutti gli appassionati maggiorenni, in possesso delle necessarie conoscenze tecniche per quanto riguarda la pratica delle singole discipline dell’arrampicata. Ogni cordata o singolo saranno dunque autonomi e per sé responsabili. Si raccomanda ai partecipanti un’adeguata attrezzatura per l’integrazione o la protezione delle vie, nonché un livello minimo di 6a nell’arrampicata clean.
Gli organizzatori forniranno, all’occorrenza, il materiale informativo relativo alle vie e ai settori di arrampicata.
E’ possibile campeggiare presso l’alpeggio di Balma Massiet 1555 m, alla base dei principali settori (45 minuti da Forno Alpi Graie), limitatamente alle sere del 23 e del 24 luglio. Vi è però la possibilità di pernottare, con modalità e prezzi diversi, presso alcune strutture ricettive dell’alta valle, prenotando direttamente secondo le indicazioni fornite dall’organizzazione.
Programma
Sabato 24 luglio
A partire dalle ore 8,30 e fino alle 9,30: ritrovo dei partecipanti a Forno Alpi Graie, ultimo villaggio del Comune di Groscavallo in Val Grande di Lanzo
Ore 9,30: saluto degli organizzatori e di eventuali autorità, distribuzione del materiale informativo e partenza per il Vallone di Sea.
A seguire: arrampicate delle varie cordate sulle pareti del vallone.
Ore 16,30: ritrovo al pianoro di Balma Massiet al circuito di massi di “Polvere di Stelle”, per prove di bouldering
A seguire: libero confronto di idee all’aperto sulle nuove tendenze dell’arrampicata, sulle richiodature (e sulle schiodature), magari bevendo un buon bicchiere in amicizia!
Domenica 25 luglio
Dalla mattina: scalate sulle pareti dei vari settori del vallone
Ore 18: fine attività e merenda tipica in uno dei locali della valle (prenotazione obbligatoria entro il sabato sera).
Qualche informazione geografica sul Vallone di Sea:
Il Vallone di Sea è una profonda incisione nella testata terminale della Val Grande di Lanzo, che con andamento semicurvo si spinge nel cuore del Gruppo Albaron-Ciamarella-Monfret.
Il vallone mostra nei primo tratto i fianchi caratterizzati da caotici affioramenti rocciosi di ortogneiss, in alcuni tratti tabulari e molto scistosi, in altri compatti e privi di fessurazione. Su queste rocce appare ancora evidente l’impronta della glaciazione pleistocenica. Dopo l’Alpe Sea 1785 m, il vallone cambia morfologia e diviene più ampio. Anche la litologia muta la sua natura e, sulla destra idrografica dello Stura di Sea, gli gneiss cedono il posto alle metabasiti e ai calcescisti. Dopo piano di Sea, il gradino di valle conduce al cospetto dell’imponete parete nord dell’Albaron di Sea 3262 m e dell’Uja di Ciamarella. Sulla sinistra idrografica del torrente, a 2207 m, vi è il Bivacco Fassero-Soardi, sempre aperto.
La storia
Già teatro di qualche scalata sul finire degli anni ’20, le rocce del vallone furono esplorate per la prima volta in chiave “moderna” nel 1978 da Isidoro Meneghin e Sergio sibille, che sulla Seconda parete di Balma Massiet (Trono di Osiride) salirono la “Via delle Docce scozzesi”.
Le pareti furono battezzate con nomi fantasiosi, con riferimento alla mitologia nordica o egizia, da Gian Piero Motti, il quale però a Sea non scalò mai se non sulla celebre fessura del Masso di Nosferatu. Con Isidoro Meneghin e Ugo Manera, fu Gian Carlo Grassi, negli anni ‘80, ad aprire la maggior parte degli itinerari, cui si accompagnarono le realizzazioni di alcuni scalatori torinesi “emergenti”, come Maurizio Oviglia, Daniele Caneparo, Roberto Mochino, solo per citarne alcuni. Dai primi anni ‘90 il Vallone di Sea ha conosciuto una situazione di apertura “mista”, sia con l’introduzione nelle vie nuove dello spit totale, sia mantenendo sostanzialmente le fessure clean. Artefici ne sono stati Elio Bonfanti e Marco Blatto. A partire dal nuovo millennio, si è assistito soprattutto alla creazione di vie che sono il risultato dell’unione di vecchi tiri, spesso in artificiale, liberati e ripuliti. Il tutto può essere condiviso oppure no, ma il risultato sono oggi linee di estrema difficoltà, che non vedono affatto lo spit come protagonista assoluto. Artefice principale di questo modo di concepire la scalata è soprattutto Adriano Trombetta. Oggi il vallone, in virtù della sua storia che ha conosciuto nel tempo etiche non così rigorose come in altri siti, si presenta come un angolo dove possono convivere modi diversi d’intendere l’arrampicata, ma anche dove si può fare coraggiosamente un “passo indietro”, preservando alcuni itinerari dalla comparsa dello spit o da “correzioni” che ne mortifichino la storia e l’originalità.
Tipo di arrampicata e attrezzatura:
Data la particolare morfologia della roccia, coesistono nel vallone vari stili di arrampicata, con prevalenza però della scalata “in opposizione”, spesso in diedri o su lame-fessure. Essa risulta assai fisica e continua. Gli incastri netti rappresentano un po’ i gioielli del vallone, ma riguardano però pochi itinerari a differenza della vicina Valle dell’Orco. Le placche sono spesso verticali ed obbligano, ad un uso “sapiente” delle dita e dei piedi. Spesso è richiesta allo scalatore la capacità di passare, nello spazio di pochi metri, alle più diverse tecniche.
Come arrivare:
Da Torino: Con la SP1 delle Valli di Lanzo che si segue fino a Pessinetto, dove poi, passando sotto un ponte ferroviario, si prosegue a destra la S33 che risale la Val Grande fino al suo termine, presso il villaggio di F.A. Graie (60 km)
Da Milano: con l’autostrada Torino – Milano A4, poi si seguono l’uscita A55 per Bardonecchia/Piacenza/Genova/Savona e la SS11. S’imbocca quindi la tangenziale nord con uscita per Venaria Druento. Al bivio si svolta in Corso Garibaldi e, sempre diritti si arriva ad imboccare la SP1 che si segue fino a Pessinetto. Oltre questo abitato, passando sotto un ponte ferroviario, si procede a destra lungo la SP 33 che risale la Val Grande Fino al suo termine, presso il villaggio di F.A. Graie (177 km)
Da Genova: con la A26 fino ad Alessandria e con la A21 fino a Torino. Poi si percorre la A55 prendendo l’uscita per Venaria Druento. Al bivio si svolta in Corso Garibaldi e, procedendo sempre diritti, si arriva ad imboccare la SP1 che si segue fino a Pessinetto. Oltre questo abitato, passando sotto un ponte ferroviario, si procede a destra lungo la SP 33 che risale la Val Grande Fino al suo termine, presso il villaggio di F.A. Graie (222 km)
Da Caselle Aeroporto: Con la Ferrovia Torino-Ceres, dalla fermata Caselle Aeroporto fino a Ceres.
Di qui servizio corriera ATAV-VIGO per Forno Alpi Graie (escluso la domenica), o servizio taxi con partenza dalla stazione
Info: www.comune.torino.it/gtt/
Informazioni turistiche:
Turismo Torino -Lanzo Torinese
Via Umberto I 9
Tel. +39.0123.28080
info.lanzo@turismotorino.org
Informazioni sul meeting
www.arrampicata.com
marcalp65@gmail.com
gabri@hotmail.it
Dove dormire e dove mangiare in Val Grande
Cantoira
Trattoria Centro Via Roma, 91 Tel +39)0123 585643
Pizzeria Ristorante Nuovo look Via Roma, 154 Tel +39) 0123 585543
B&B Al Cavallino Via Lensi 45 Tel. +39) 0123.58.58.11; Fax: 178.27.55.866; Cell.: 340.232.19.29 Mail: info@bbalcavallino.it
Pizzeria Osteria degli Amici Via Roma, 179 Tel +39) 0123 585897
Camping la Roccia Via Provinciale, 1 Tel. +39) 0123/585730
Albergo Ristorante Cantoira (****)Via Roma, 137 Tel. +39) 0123585413 email:info@albergoristorantecantoira.com www.albergoristorantecantoira.com
Chialamberto
Agriturismo La Muanda – frazione Vonzo bassa, Tel. 340.2737.625 www.lamuanda.com
Ristorante Cesarin – frazione Breno Tel. +39) 0123506720
Groscavallo
Agriturismo Lu sciale fr. Bonzo Tel. 333 1712246info@lusciale.it
Albergo Pialpetta (***) Piazza San Lorenzo, 1 fr. Pialpetta
Tel. +39) 0123.81044/ 819801 - Fax 0123.819801
Albergo Setugrino Corso Roma, 10 fr. Pialpetta Tel e fax +39) 0123.81016
Bar ristorante il Saloon Via Santa Teresa, 3 fr. Pialpetta Tel: 3401720609
Trattoria Cà di Martu Corso Ciamarella, 2 Groscavallo Tel +39) 0123 81084
Albergo Ristorante Savoia (***) via Santuario, 5, Groscavallo Tel +39) 0123 81184
#2
Inviato 10 June 2010 - 12:29 PM
#3
Inviato 10 June 2010 - 12:42 PM
#4
Inviato 10 June 2010 - 12:50 PM
#5
Inviato 10 June 2010 - 03:08 PM
#6
Inviato 10 June 2010 - 03:58 PM
#7
Inviato 10 June 2010 - 06:10 PM
"6a da proteggere"?
Azzz.....sono troppo finalese per queste cose...
#8
Inviato 11 June 2010 - 12:20 AM
scommetto che lupus non ci va!!!
#9
Inviato 11 June 2010 - 07:34 AM
dieghi, su 11 June 2010 - 12:20 AM, dicono:
I sogni son desideri
di felicità.
Nel sonno non hai pensieri
Ti esprimi con sincerità.
Se hai fede chissà che un giorno
La sorte non ti arriderà.
Tu sogna e spera fermamente
Dimentica il presente
E il sogno realtà diverrà
....ma quando mi sveglio: FF!
#11
Inviato 11 June 2010 - 12:23 PM
Confermo, il posto e' bellissimo ed ha una atmosfera unica.
L'anno scorso, nelle prime ore della giornata, c'erano dei nuvoloni bassi che davano una aria tetra e severa da far rimanere senza fiato.
Spero ci si possa divertire anche non avendo il 6a da proteggere....
Guardate qua sotto:ma gli spit li hanno messi dentro la fessura??
Non bastava piantarli fuori?

#13
Inviato 11 June 2010 - 01:38 PM


#14
Inviato 11 June 2010 - 01:39 PM


#15
Inviato 11 June 2010 - 01:42 PM
lupusinfabula, su 11 June 2010 - 01:33 PM, dicono:
Non rompere.
Mi sono convertito al Falesismo Spinto.
Ma il Vallone di Sea e' bellissimo.
Quasi quasi spitto una bella falesietta Bimbo Climb.
Datemi il nome di qualche bel settore da cui partono vie storiche, cosi' i bambini che arrampicano sotto vedono i grandi che arrampicano sopra e gli aumenta lo spirito di emulazione.
#16
Inviato 11 June 2010 - 01:52 PM
#17
Inviato 11 June 2010 - 02:29 PM
pria, su 11 June 2010 - 01:42 PM, dicono:
Quasi quasi spitto una bella falesietta Bimbo Climb.
Datemi il nome di qualche bel settore da cui partono vie storiche, cosi' i bambini che arrampicano sotto vedono i grandi che arrampicano sopra e gli aumenta lo spirito di emulazione.
comunque pensaci ... uno Sperone dei Nomadi te lo porti a casa!
#18
Inviato 11 June 2010 - 02:31 PM
#19
Inviato 11 June 2010 - 02:44 PM
lupusinfabula, su 11 June 2010 - 02:31 PM, dicono:
il diedrone di Antiche Sere deve essere una figata pazzesca!
#20
Inviato 11 June 2010 - 02:50 PM
sea, j'arrive!
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